IMPRONTE DIGITALI SULLE TANICHE CHE SERVIVANO A DARE FUOCO AGLI UFFICI DEL PARCO DEL CIRCEO

Abbassamento della superficie piezometrica Parco del Circeo
Abbassamento della superficie piezometrica delle acque di falda nel Parco del Circeo (periodo 1977 - 2003), in cui il colore rosso indica un decremento che va dai 15 ai 20 metri

Nella nottata del 24 giugno scorso ignoti hanno cosparso di liquido infiammabile l’area adiacente agli uffici dell’Ente Parco Nazionale del Circeo, in Via Carlo Alberto n. 188 a Sabaudia, tentando di appiccare il fuoco.

Nella circostanza i malfattori, evidentemente nella fretta di lasciare il posto, hanno abbandonato tre taniche in plastica utilizzate per trasportare e cospargere il gasolio. Nel corso del sopralluogo è stato rinvenuto, sul muretto antistante i predetti uffici, un plico minatorio indirizzato al Comandante della Stazione Carabinieri presso il Parco Nazionale del Circeo.

A distanza di alcuni mesi dal fatto, gli accertamenti tecnico-scientifici del RIS Carabinieri di Roma hanno consentito di estrapolare alcune impronte dattiloscopiche utili ai confronti ed un profilo biologico dal quale poter risalire al DNA degli sconosciuti autori. Sono in corso ulteriori accertamenti.

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