“C’è uno strano, amaro e paradossale contrasto nel Parco Falcone e Borsellino ad Aprilia, dove da un lato si erge la stele commemorativa con i volti sorridenti dei due magistrati simbolo della lotta alla mafia e la celebre frase di Paolo Borsellino, mentre a pochi metri di distanza si staglia un ingombrante e squallido “telo grigio della vergogna” che prova vanamente a coprire un insulto alla legalità, al decoro e al sacrificio di chi ha dato la vita per lo Stato.
Quel telo in plastica, consunto dalle intemperie, avvolge i resti dell’ex bar El Mitico di via dei Mille ad Aprilia, un fabbricato ad uso commerciale completamente abusivo, censito al catasto urbano al foglio 45, particella 374 e privo di categoria catastale, definitivamente confiscato alla criminalità organizzata ai sensi dell’articolo 24 del D.Lgs. 159/2011. La situazione appare ancora più grave e paradossale se si considera il contesto istituzionale del nostro Comune il cui il Consiglio è stato sciolto per infiltrazioni e condizionamenti di tipo mafioso, ed è stato affidato alla gestione di una Commissione Straordinaria.
Nonostante il Comune sia guidato da organi straordinari inviati dallo Stato per ripristinare la legalità, e sebbene l’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata (ANBSC) abbia deliberato già dal 24/03/2026 la destinazione del cespite al Comune di Aprilia per la successiva demolizione a cura del medesimo, la realtà sul campo racconta una storia diversa, di totale abbandono.Basta sollevare o aggirare quel telo grigio per trovarsi di fronte a una vera e propria discarica abusiva al coperto, dove tra cumuli di spazzatura, indumenti dismessi, bottiglie di vetro rotte, scatole di cartone e sporcizia stesa sul pavimento, trovano un riparo di fortuna alcuni senzatetto che vi bivaccano e vi dormono la notte in condizioni igienico-sanitarie devastanti.
Il degrado dell’ex bar, a cui fanno da corollario la fontanella pubblica chiusa, il quadro elettrico perennemente con lo sportello spalancato, esposto alle intemperie e alla portata di chiunque con grave pericolo per la pubblica incolumità e tuti e sei i lampioni della nuova area giochi rotti, riflette purtroppo quello dell’intero parco cittadino, un tempo frequentato da famiglie e bambini e ora evitato nelle ore serali e notturne in quanto luogo d’incontro di senzatetto che vi pernottano all’addiaccio.
Quell’edificio abusivo destinato all’abbattimento, nascosto sotto il telo e trasformato in una discarica di disperazione, che segnalerò al Settore Ambiente per la bonifica, sembra ergersi come una sfida beffarda proprio di fronte al monumento e al parco dedicati ai due magistrati; per questo motivo la Commissione Straordinaria alla guida del Comune di Aprilia ha il dovere morale e istituzionale di intervenire con urgenza eseguendo la demolizione della struttura, bonificando la zona, mettendo in sicurezza le infrastrutture del parco e garantendo un dignitoso supporto sociale alle persone indigenti, restituendo finalmente decoro al quartiere, sicurezza ai cittadini e reale rispetto alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Speriamo che prima di terminare il loro mandato lascino alla nostra città questo bel ricordo!”.
Così, in una nota, l’attivista 5Stelle di Aprilia, Andrea Ragusa.
