Sanità e industria, Sambucci (FdI): “Con gli investimenti di J&J e la sinergia Regione-Governo potenziamo il polo farmaceutico di Latina”
“Il forum sui 50 anni di Johnson & Johnson ha rappresentato l’occasione per definire una strategia condivisa per il futuro della sanità e della politica industriale farmaceutica in Italia. Il Lazio, e la provincia di Latina in particolare, rappresentano un’eccellenza assoluta nel panorama chimico-farmaceutico internazionale, un motore economico e di export che abbiamo il dovere non solo di difendere, ma di potenziare con convinzione.
Nel 2025 la provincia di Latina ha esportato oltre 8 miliardi di euro sulla farmaceutica, diventando la seconda provincia d’Italia del comparto. Tra i ‘gioielli’ del settore che il territorio può vantare, c’è sicuramente lo stabilimento Johnson & Johnson di Latina. Il piano di investimenti della multinazionale per circa 125 milioni sul sito pontino, ci rende particolarmente orgogliosi, ponendo il Lazio al centro della sanità del futuro e dell’attrattività industriale. La presenza radicata di un grande polo delle Life Sciences nel Lazio e nella provincia di Latina si traduce in vantaggi diretti, tangibili e immediati per la salute e la qualità della cura dei nostri cittadini.
Come Regione Lazio, e nello specifico attraverso il lavoro di programmazione della commissione Sviluppo economico in stretta sinergia con la commissione Sanità, siamo chiamati a svolgere un ruolo di regia strategica. Dobbiamo essere il ponte che unisce la straordinaria capacità d’innovazione del nostro polo farmaceutico con il bisogno di salute della comunità.
Da parte nostra c’è la volontà di favorire le condizioni per un radicamento sempre più forte di realtà come Johnson & Johnson sul territorio. E le misure introdotte dal Governo Meloni rappresentano un viatico importante per i poli d’eccellenza di Latina, Frosinone e Roma, da anni penalizzati dal payback farmaceutico. Infatti, con l’innalzamento dei tetti di spesa al 9%, lo stanziamento di 292 milioni annui dal 2028 e l’introduzione dello sconto premiale da 160 milioni all’anno per chi investe in Italia, il Governo trasforma un vincolo punitivo in un volano di politica industriale. La sinergia strategica tra la Regione Lazio, l’esecutivo nazionale e il sistema produttivo è la strada maestra per tutelare la nostra competitività
internazionale e garantire il diritto alla salute dei cittadini”.
Lo dichiara in una nota Vittorio Sambucci, presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio, a margine del summit istituzionale svoltosi a Latina.
