GLI RUBANO LA BICI, SEGUE IL LADRO CON IL GPS E SCOPRE IL GIRO DI MEZZI RUBATI

Il ladro di biciclette
Il ladro di biciclette immortalato da una foto scattata nel corso del furto

Rubano la bicicletta al figlio, lui segue con il Gps il mezzo e arriva presso un noto rivenditore di bici a Latina

È successo giovedì mattina quando un 40enne di Latina, noto imprenditore nel settore delle auto, si è trovato nei panni della vittima di un furto consumato in pieno giorno nel capoluogo di provincia. In realtà, si sarebbe trattato del terzo furto di biciclette subito dalla famiglia dell’uomo in poco tempo.

Il furto che si è consumato lo scorso 23 luglio è avvenuto intorno alle ore 10. È stato il figlio minorenne dell’uomo a capire che qualcosa stava accadendo e immediatamente ha chiamato il padre per avvertirlo di sentire rumori provenienti. Giusto il tempo di affacciarsi dal balcone e vedere che un uomo stava portando via la mountain bike pagata circa mille euro. Tanto lo spavento per un bambino il quale, comunque, non si è dato per vinto.

Il ragazzino ha avuto la prontezza di dire tutto ai genitori che si trovavano a lavoro e chiamare, su suggerimento dei suoi, il 112, tanto da mettere a conoscenza del fatto la Polizia di Stato.

La terza bicicletta rubata in un mese. Solo che, memore dei furti, il genitore del ragazzino aveva applicato alla bici rubata giovedì un Gps che è servito per capire dove il ladro stava portando il mezzo. Un percorso seguito passo passo dal 40enne che si è messo in moto per raggiungere il ladro. Un tragitto piuttosto arzigogolato seguito con tenacia dall’uomo e che alla fine ha appurato che il ladro si è fermato da un noto rivenditore di bicicletta nei pressi di Via Isonzo.

Arrivato in loco, il 40enne ha iniziato a chiedere al rivenditore e meccanico di bici e motorini se aveva visto un uomo passare con una mountain bike o comunque fermarsi. Ai primi dinieghi, il 40enne, sicuro che la bicicletta si trovasse nell’area, come segnalato dal Gps, non ha desistito e ha continuato a chiedere con una certa insistenza.

Non ricevendo risposta, ma avendo la certezza data dal geo-localizzatore della bicicletta ormai fermo, l’imprenditore ha notato che nell’auto parcheggiata davanti all’officina del rivenditore c’era un’auto al cui interno erano visibili dei cartoni e i sedili abbassati. Un particolare che ha destato sospetto nell’uomo, senza contare che l’auto appartiene al titolare dell’officina. Il 40enne, visibilmente irritato, ha aperto l’auto e ha trovato la bicicletta appena rubata e occultata sotto i cartoni.

Al che, il 40enne ha chiesto con una certa veemenza chi avesse portato quella bicicletta al rivenditore e dopo poco l’uomo ha ammesso tutto, ossia di aver ricevuto la bicicletta qualche minuti prima. Un fatto piuttosto grave che implica non solo il reato di furto, ma soprattutto quello di ricettazione in capo a un meccanico di bici conosciuto da molti a Latina.

Nel frattempo, è spuntata anche una immagine del ladro che poco tempo prima aveva rubato la bicicletta, immortalato da un vicino di casa del 40enne che si era insospettito dai movimenti di quella mattina. Si tratta di un giovane di 24 anni, arrestato un paio di settimane fa (rimesso in libertà nel corso del rito direttissimo da completarsi) per via di una serie di furti e tentati furti consumati in alcune case del capoluogo.

Al momento, la Polizia ha aperto un’indagine. Al centro delle attenzioni dell’autorità anche il possibile giro di bici rubate che finiscono dal noto rivenditore-meccanico.

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