Giovane con disabilità gravissima ancora in attesa per ottenere i soldi per l’assistenza. La consigliera comunale d’opposizione di Formia, Paola Villa (Un’Altra Città) denuncia i ritardi del Coises
Una disabilità gravissima, una mamma e un papà che fanno da caregiver che si occupano h24 del fglio e e le attese infinite per i soldi dell’assistenza disabili. È quanto denunciato dalla consigliera comunale di Formia, Paola Villa la quale punta il dito sul Consorzio Coises che raccoglie 9 comuni del sud pontino e di cui il comune di Formia è il capofila.
“I genitori di Lorenzo – spiega Villa – hanno regolarmente partecipato nel 2022 all’avviso pubblico per ottenere i fondi per l’assistenza alla disabilità gravissima, un bando “a punti”, e sono entrati in graduatoria, insieme a tante altre famiglie che seguono e assistono persone con disabilità gravissime. Per ottenere questi fondi ogni anno bisogna essere contattati dal distretto LT5 (da gennaio 2025 dal Coises) e dopo aver inviato la documentazione richiesta, ottenere i soldi. I fondi ad oggi erogati sono ancora fermi a dicembre del 2025″.
Dopo aver denunciato la situazione, un prima volta, lo scorso 19 febbraio, Villa spiega che “arrivò qualche giorno dopo, il 25 febbraio 2026, la telefonata del Coises, poi la mail a qualche famiglia”.
“Ma poi – continua Villa – è passato febbraio, marzo e siamo arrivati alla metà di aprile, ma ancora i soldi non sono stati erogati. Inoltre, ed è forse questo il dato più increscioso e preoccupante, il Coises non ha pubblicato nessuna graduatoria, ossia nessuna delle famiglie che hanno fatto domanda ha contezza reale di essere in graduatoria, a che posto sta in graduatoria e di avere diritto al contributo”.
“Siamo andati a vedere in altri consorzi, ad esempio sul sito del Consorzio dei Laghi (consorzio della provincia di Roma), la graduatoria è pubblica, come è giusto che sia, ed ogni utente riesce a comprendere la sua posizione dal numero identificativo della propria pratica, che ne garantisce trasparenza e privacy contemporaneamente. Inoltre parlando con più famiglie, abbiamo saputo che alcuni caregiver, come i genitori di Lorenzo, hanno ricevuto una mail con la richiesta dell’ iban per l’erogazione, altri hanno ricevuto la richiesta di documentazione, altri ancora sono in attesa, altri ancora nulla. Ma i soldi? Quelli non li ha visti ancora nessuno!”.
“Pertanto ci chiediamo se questa graduatoria esiste, ci chiediamo perché non viene pubblicata e soprattutto se i sindaci che formano il consiglio di amministrazione di questo Consorzio del sud Pontino, sanno ciò che avviene, conoscono queste inadempienze e soprattutto ora che lo sanno, ci vogliono porre rimedio? Intanto – conclude Villa – Lorenzo aspetta con pazienza i suoi fondi, quelli che non gli devono servire per andare in vacanza, ma quelli che gli devono garantire una vita dignitosa…e ai suoi genitori un po’ più di serenità”.
