PARCO MUSEALE DI SATRICUM, DI MATTEO:”VIA LIBERA A PROGETTO VIVO E POLIFUNZIONALE”

Parco museale di Satricum, il presidente della commissione Cultura Di Matteo: “Via libera a un progetto vivo e polifunzionale”

“Con l’approvazione della proposta di deliberazione per l’istituzione del Parco Museale Civico di Satricum e del suo Regolamento, diamo finalmente vita a un progetto atteso da anni, capace di trasformare Borgo Le Ferriere in un polo di attrazione scientifica e turistica di rilievo nazionale e internazionale”. È quanto dichiarato da Claudio Di Matteo, presidente della Commissione consiliare permanente “Personale, Cultura e Sport” , a margine della seduta congiunta con la Commissione Urbanistica che ha espresso parere favorevole sull’atto.

La proposta deliberativa, che definisce l’assetto organizzativo e di funzionamento del nuovo servizio culturale comunale, è il risultato di un lungo percorso di confronto e di approfondimento. Il Parco museale si articolerà inizialmente su tre strutture pubbliche centrali a Borgo Le Ferriere: la sede della mostra “Satricum. Scavi e reperti archeologici” (curata dall’Università di Amsterdam), l’edificio dell’Ex Scuola Elementare, che verrà riqualificato come struttura ricettiva per studiosi e ricercatori, e l’ex presidio antimalarico, destinato a diventare il punto informativo di riferimento per i visitatori.

L’istituzione del Parco avrà una natura progressiva. Oltre ai tre immobili comunali, il programma scientifico delinea una visione unitaria che consentirà di attivare forme speciali di partenariato e convenzioni con soggetti privati, ecclesiastici e demaniali. L’obiettivo è quello di integrare nel circuito di visita anche straordinarie ricchezze limitrofe quali i resti dell’acropoli con il santuario della Mater Matuta, la vicina Villa Romana, l’ex Cantina Modica, l’ex Granaio di Borgo Montello, il Santuario di Santa Maria Goretti e l’Antiquarium comunale del Procojo a Borgo Sabotino

“L’approvazione del regolamento – ha affermato il presidente Di Matteo – è il coronamento di un lavoro approfondito svolto nelle Commissioni consiliari nelle sedute del luglio scorso, dove abbiamo registrato una straordinaria convergenza e un voto all’unanimità di tutte le forze politiche, sia di maggioranza che di minoranza. Questo dimostra che quando si lavora per il bene comune e per la valorizzazione della nostra identità storica, le divisioni lasciano il passo alla responsabilità. E anche oggi, il Regolamento è stato ulteriormente emendato, con consenso trasversale che ha comportato un parere favorevole unanime. Il Parco museale civico di Satricum non sarà un semplice contenitore di reperti, ma un istituto culturale vivo, polifunzionale e inclusivo. Vogliamo che questo spazio diventi un luogo di socializzazione, di educazione e di engagement per l’intera comunità locale, garantendo la massima accessibilità al nostro patrimonio ambientale e culturale”.

“Un ringraziamento speciale – ha concluso Di Matteo – va, oltre che al sindaco Matilde Celentano e all’assessore all’urbanistica Annalisa Muzio, alla Direttrice dei Musei del Comune, dottoressa Antonia Lo Rillo, alla Direzione regionale Musei Nazionali Lazio e alla Soprintendenza Archeologica, che ha già espresso il suo fondamentale parere favorevole preventivo sul programma scientifico e sui documenti. Grazie a questa sinergia e al lavoro del futuro Direttore Scientifico, potremo inserire il Parco nell’Organizzazione museale regionale, accedendo così ai finanziamenti necessari per sostenere la ricerca, gli scambi culturali e la nascita di nuova produzione scientifica sul territorio. Satricum esce finalmente dall’ombra e diventa il motore di un nuovo rinascimento culturale per Latina”. L’atto verrà ora trasmesso al Consiglio comunale per la definitiva approvazione.

Articolo precedente

FALSO E RICETTAZIONE: IN CARCERE 52ENNE AD APRILIA

Articolo successivo

ASSISTENZA DOMICILIARE A LATINA, I SINDACATI PROCLAMANO LO STATO DI AGITAZIONE

Ultime da Politica