Claudio Di Matteo, presidente della commissione Cultura, interviene sulla polemica sollevata dal gruppo consiliare del Pd in merito agli eventi culturali e rilancia sulla programmazione dell’assessorato guidato dal sindaco Matilde Celentano.
“Sul calendario degli eventi estivi – afferma il presidente Di Matteo – si è voluto fare una gran confusione, mescolando le iniziative degli assessorati al Turismo e alla Cultura, finendo per colpire ingiustamente, ancora una volta, il Sindaco che detiene la delega alla Cultura. Vorrei ricordare ai consiglieri del gruppo Pd che è in corso, presso il museo Cambellotti, una rassegna musicale per la quale il Comune ha ricevuto un contributo dalla Regione Lazio. Si tratta di nove appuntamenti, che finora hanno fatto registrare un successo di pubblico, organizzati per celebrare il 150esimo anniversario della nascita dell’artista Duilio Cambellotti. Sullo tema, la direzione del museo, su indicazione del sindaco Celentano, e grazie ad un altro finanziamento, sta organizzando una serie di iniziative culturali che si concluderanno con un talk con la partecipazione di autorevoli artisti”.
Il presidente Di Matteo ha poi ricordato tutte le iniziative di successo svolte al teatro comunale D’Annunzio ed in particolare quelle delle serate estive, caratterizzate dai saggi spettacolo di danza.
“Inoltre – aggiunge Di Matteo – rientrano nelle attività culturali anche i prossimi eventi previsti con la riapertura del Parco Falcone e Borsellino, primo tra tutti l’evento inaugurale con la partecipazione del Conservatorio e il consueto appuntamento della maratona letteraria in memoria di Antonio Pennacchi”.
“Sinceramente – conclude Di Matteo – non ho ricordi di stagioni culturali, risalenti al precedente mandato sindacale, con investimenti più importanti di quelli attuali, che hanno consentito all’amministrazione di operare scelte importanti per la Cultura, sia a livello strutturale sia a livello concettuale, riattivando anche la rete delle città di Fondazione ed istituendo il Parco museale civico di Satricum”.
