GAETA: “EDUCARE ALLA PACE E ALLA GIOIA”. L’ULTIMO APPUNTAMENTO DI “CONFRONTI”

Sabato 9 maggio 2026 alle ore 18.00, presso l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Nautico G. Caboto, si terrà l’ultimo appuntamento della dodicesima stagione dell’Associazione Confronti. L’incontro, dal titolo “Educare alla Pace, Educare alla Gioia”, rappresenta un momento di grande valore culturale e umano, aperto gratuitamente a tutta la cittadinanza.

Ospiti della serata saranno Antonella Verdiani ed Enzo Fazzino, figure di rilievo internazionale che hanno dedicato gran parte della loro vita professionale all’interno dell’UNESCO, contribuendo allo sviluppo di programmi educativi e iniziative per la promozione della pace e dello sviluppo sostenibile.

In un’epoca segnata da profonde crisi globali, conflitti e smarrimento collettivo, il tema dell’incontro si presenta quanto mai attuale. Educare alla pace e alla gioia non è solo un ideale, ma una necessità concreta per affrontare le sfide del presente. Il concetto di “cultura della pace”, formalizzato a livello internazionale nel 1999 con la Dichiarazione delle Nazioni Unite e promosso attivamente dall’UNESCO, nasce dalla consapevolezza che la pace non possa essere costruita esclusivamente attraverso accordi politici, ma debba radicarsi profondamente nella coscienza individuale.

A distanza di venticinque anni da quelle iniziative, il mondo sembra attraversare una fase critica, segnata da guerre e tensioni. Questo scenario solleva interrogativi urgenti: dove abbiamo fallito? Perché l’umanità fatica ancora a liberarsi dalla violenza? Secondo la visione proposta durante l’incontro, la risposta risiede nella necessità di una trasformazione interiore degli individui, condizione imprescindibile per una pace autentica e duratura.

L’educazione, in questo contesto, assume un ruolo centrale. Non più intesa come semplice trasmissione di conoscenze, ma come un percorso di crescita integrale capace di formare individui consapevoli, liberi e responsabili. Un’educazione orientata alla gioia e alla realizzazione umana diventa così il fondamento di una società più armoniosa.

Antonella Verdiani porterà la sua esperienza di pedagogista e ricercatrice, maturata anche attraverso progetti educativi innovativi e studi sull’educazione integrale, mentre Enzo Fazzino condividerà il suo lungo percorso all’interno dell’UNESCO, tra Africa ed Europa, impegnato nella costruzione di reti e iniziative per la cultura della pace.

A fare da sfondo all’incontro, le parole di Federico Mayor, che ricordano come l’essere umano, pur immerso nelle difficoltà, conservi sempre la capacità di generare cambiamento e speranza.

L’evento si configura dunque come un’occasione preziosa per riflettere, dialogare e riscoprire il valore dell’educazione come strumento di trasformazione personale e collettiva.

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