La città di Gaeta si appresta a vivere un momento di straordinario rilievo istituzionale e culturale. Dal 24 al 28 settembre prossimi, in concomitanza con le celebrazioni in onore dei Santi Medici Cosma e Damiano, una delegazione di altissimo profilo politico proveniente dallo Stato del Massachusetts (USA) sarà accolta dall’Amministrazione Comunale, presieduta dal sindaco Cristian Leccese, per un fitto programma di visite e incontri istituzionali.
Anche una delegazione di Frontignan La Peyrade, città francese gemellata da quasi 30 anni con la città di Gaeta, sarà presente nello stesso periodo a Gaeta per i festeggiamenti in onore dei due Santi, con Rosemonde Artasone Ziri e Daniela Forestier, rispettivamente Presidente e Vice Presidente del Comitato di Gemellaggio Frontignan – Gaeta.
La delegazione americana, composta da 19 componenti, sarà guidata da tre figure chiave della vita pubblica del New England, profondamente legate alla storia dell’emigrazione gaetana oltreoceano: Sal DiDomenico, Senatore del Massachusetts dal 2010 e Assistant Majority Leader dal 2018, nonché Presidente della Saints Cosmas and Damian Society, che ha celebrato il centenario della sua fondazione a Cambridge; E. Denise Simmons, storica figura dei diritti civili, attuale Vice Sindaca e Consigliera Comunale di Cambridge al suo tredicesimo mandato; Marc C. McGovern, Consigliere Comunale ed ex Sindaco di Cambridge (2018-2020), da sempre in prima linea nelle politiche sociali e nel welfare di comunità.
Il programma della cinque giorni alternerà momenti di profonda devozione religiosa ad appuntamenti di stampo socio-culturale. Oltre alla partecipazione alla tradizionale Processione dei Santi Medici del 26 settembre, gli ospiti saranno protagonisti di una cerimonia ufficiale su Via Cambridge – la strada che negli anni Settanta Gaeta ha intitolato alla città americana per omaggiare la comunità gaetana all’estero – e visiteranno i luoghi simbolo del patrimonio storico locale, tra cui il Castello Angioino-Aragonese e la Montagna Spaccata.
“Questo incontro non è solo una celebrazione della nostra storia e delle nostre tradizioni religiose», dichiara il sindaco Cristian Leccese, «ma rappresenta un ponte ideale tra il nostro passato di terra di emigrazione e il nostro presente di comunità aperta al mondo, unita a Cambridge da un legame storico e profondo che oggi si rinnova e si consolida nel segno dell’amicizia e della cooperazione istituzionale“.
