SABAUDIA, NASCE IL FONDO “VALERIO SBORDONI”

Trasformare l’eredità scientifica e umana del professor Valerio Sbordoni in un impegno concreto per la conoscenza e la conservazione della biodiversità. Nasce con questo obiettivo il Fondo “Valerio Sbordoni”, promosso dall’Istituto Pangea ETS e patrocinato dall’Associazione Lepidotterologica Italiana (ALI), dall’Associazione Romana di Entomologia (ARDE), dal Comitato italiano IUCN e dal Parco Nazionale del Circeo.

Il Fondo intende sostenere progetti di ricerca e conservazione della biodiversità, con particolare attenzione agli ambienti e alle specie che hanno caratterizzato gli studi e gli interessi scientifici del professor Sbordoni. L’iniziativa vuole mantenere vivo il valore del suo contributo scientifico e tradurlo in nuove opportunità di conoscenza e tutela del patrimonio naturale.

Il primo progetto che il Fondo intende sostenere è dedicato alla conservazione di Hipparchia sbordonii, farfalla endemica delle Isole Ponziane e oggi in serio pericolo di estinzione, emblematica della straordinaria biodiversità degli ambienti insulari. Proteggere questa farfalla significa anche prendersi cura dell’ambiente in cui vive: tutelare le specie, infatti, vuol dire preservare gli habitat, gli equilibri naturali e le risorse da cui dipende la vita, compresa la nostra. In un contesto di crescenti pressioni sugli ecosistemi, la conservazione della biodiversità non è quindi un obiettivo che riguarda soltanto gli scienziati, ma una responsabilità che coinvolge tutti.

“Con la nascita del Fondo Valerio Sbordoni vogliamo rendere omaggio a uno scienziato che ha dedicato il proprio lavoro allo studio della biodiversità, facendo sì che il valore della sua eredità scientifica possa tradursi in nuove opportunità di ricerca e conservazione”, dichiara Rita de Stefano, presidente dell’Istituto Pangea ETS. “Per l’Istituto Pangea è un’iniziativa dal significato particolare: crediamo che la conoscenza scientifica sia una risorsa fondamentale per meglio comprendere il nostro patrimonio naturale e individuare le strategie più efficaci per proteggerlo, anche attraverso l’educazione ambientale, la corretta comunicazione e la sensibilizzazione  delle persone. Iniziare da Hipparchia sbordonii, specie endemica delle Isole Ponziane, significa dare al Fondo un obiettivo concreto e contribuire alla salvaguardia di una componente preziosa della biodiversità del nostro territorio”.

Questo progetto rappresenterà, pertanto, il primo passo di un percorso più ampio, rivolto a sostenere iniziative capaci di contribuire concretamente alla salvaguardia della biodiversità.

La conferenza stampa di presentazione sarà l’occasione per illustrare le finalità del Fondo, le prime azioni previste e le prospettive di collaborazione con istituzioni, enti di ricerca, associazioni, fondazioni e soggetti privati interessati a contribuire alla conservazione della natura. Sono previsti gli interventi di componenti del Comitato di indirizzo e garanzia del Fondo.

L’iniziativa si rivolge a quanti hanno conosciuto e apprezzato Valerio Sbordoni e a tutti coloro che oggi operano nel campo della ricerca scientifica e della conservazione del patrimonio naturale. L’obiettivo è costruire una rete di collaborazioni capace di trasformare la memoria di uno scienziato in un impegno condiviso e duraturo per la biodiversità.

Articolo precedente

PERSEGUITA UNA DONNA E LA SPERONA CON L’AUTO A BORGO SABOTINO: ARRESTATO 40ENNE

Ultime da Attualità