Aprilia: era stato arrestato a luglio dalla Polizia di Stato un 23enne per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio
Proseguo di direttissima per un 24enne di Aprilia, S.D.L. (le sue iniziali), classe 2002, già con recidiva specifica infraquinquennale e e arrestato lo scorso 10 luglio in posto di blocco degli agenti del Commissariato di Polizia.
Il giovane aveva con sé una busta con 24 grammi di cocaina e 3 grammi di hashish. Dopodiché, la perquisizione è stata estesa all’abitazione con sequestro di altri 7 grammi di hashish e materiale per il confezionamento.
A seguito della convalida dell’arresto, il giudice monocratico del Tribunale di Latina, Gabriella Naldi, aveva disposto i domiciliari. Oggi, 10 settembre, col rito abbreviato richiesto e ottenuto dall’avvocato difensore Alessandro Farau, il pubblico ministero ha chiesto condanna a 2 anni. Il giudice, invece, ha accolto la richiesta di riqualificazione nell’ipotesi lieve di detenzione di droga e le generiche equivalenti alla recidiva con una pena finale di 10 mesi, oltreché alla scarcerazione del 24enne.
Come recitava la nota della Polizia di Stato dopo l’arresto l’intervento era “scaturito durante un posto di controllo effettuato in via Nettunense, dove gli operatori hanno fermato un’autovettura il cui conducente aveva posto in essere una condotta ritenuta sospetta. A seguito della perquisizione personale e del veicolo, gli agenti hanno rinvenuto, occultati negli indumenti dell’uomo, circa 20,57 grammi di cocaina, ulteriori 3,24 grammi di cocaina confezionati separatamente e 2,03 grammi di hashish.
La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di sequestrare ulteriori 6,92 grammi di hashish, nonché materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi, tra cui nastro isolante e un rotolo di plastica sottovuoto. Nel corso delle attività è stato inoltre sequestrato il telefono cellulare in uso all’indagato”.
