Il Lago di Fogliano non respira con Foce del Duca perennemente insabbiato, nonostante gli interventi “spot” della politica. A intervenire anche il presidente dell’ente Parco del Circeo, Emanuela Zappone
“In riferimento alle recenti segnalazioni riguardanti la foce del Duca e le condizioni del Lago di Fogliano – scrive sui social dal canale ufficiale, Emanuela Zappone, presidente del Parco del Circeo – l’Ente Parco Nazionale del Circeo ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti.
La manutenzione ordinaria delle foci del lago non rientra tra le competenze dirette dell’Ente Parco. Tuttavia, considerata la criticità ambientale della situazione e il valore degli ecosistemi interessati, l’Ente Parco ha scelto di mettere a disposizione il proprio contributo tecnico e amministrativo, come già avvenuto lo scorso anno, per favorire una rapida soluzione della criticità.
Sono state avviate da tempo le interlocuzioni e le attività di coordinamento con tutti i soggetti istituzionali coinvolti a vario titolo, a partire dal Raggruppamento Biodiversità dei Carabinieri, per pianificare un intervento di disostruzione delle foci, indispensabile per ripristinare il naturale collegamento tra il lago e il mare. Si tratta di attività fondamentali per ristabilire il corretto ricambio delle acque, garantire la loro ossigenazione, preservare la biodiversità e prevenire possibili criticità ambientali.
L’Ente Parco sta perfezionando in urgenza l’affidamento dei lavori di disostruzione, e l’auspicio condiviso è che, completati i necessari passaggi amministrativi, l’intervento possa essere avviato già nei prossimi giorni.
La tutela dell’ambiente richiede collaborazione, responsabilità e una piena sinergia tra tutte le istituzioni competenti. Con questo spirito, il Parco continuerà a seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione, offrendo il proprio supporto tecnico e istituzionale affinché si giunga rapidamente a una soluzione nell’interesse della salvaguardia dell’ecosistema”.
