Il Movimento “Strade Sicure e Mare Sicuro”, tramite il suo Fondatore e Responsabile Christian Antonio Mitrano, interviene sul concerto di Bazzano
Anche il movimento “Strade Sicure e Mare Sicuro” interviene sul discusso evento musicale denominato “Sand & Sand Festival“.
Il movimento ha inviato una nota al Comandante dei Vigili del Fuoco di Latina e al Prefetto di Latina: “Si chiede alle Autorità in indirizzo, ciascuna per quanto di rispettiva competenza, di verificare, se nella fattispecie, sussistano o meno le misure normativamente richieste per consentire l’accesso dei Vigili del Fuoco, con i loro mezzi, all’area dove dovrebbe svolgersi la manifestazione. Da informazioni assunte dallo scrivente e salvo errori siffatte misure sono le seguenti: Larghezza: non inferiore a 3,50 mt.; Altezza Libera: non inferiore a 4 mt; Raggio di volta: non inferiore a 13 mt.; Pendenza: non superiore al 10%; Resistenza al carico: almeno 20 tonnellate (8 sull’asse anteriore, 12 sull’asse posteriore, passo 4 m.). Dette misure vengono ritenute fondamentali per consentire l’intervento dei mezzi di soccorso e garantire la sicurezza durante la manovra. Nell’ipotesi in cui dalle espletate verifiche dovesse emergere l’insussistenza delle misure di cui trattasi si altresì a codeste Autorità di voler adottare tutte le determinazioni ed i provvedimenti di loro competenza a tutela della sicurezza ed incolumità pubblica”.
“Con l’occasione il Movimento “Strade Sicure e Mare Sicuro” ringrazia la Forza Politica (Circolo del Partito Democratico di Sperlonga) l’Organizzazione Sociale (Comitato Argine) e taluni degli Imprenditori ed Operatori della “Marina di Bazzano” in Sperlonga che, con comunicati e segnalazioni, hanno evidenziato le notevoli criticità inerenti il sito in cui è stato previsto lo svolgimento di detto evento.
Infine, il Movimento “Strade Sicure e Mare Sicuro” esprime il proprio disappunto per non aver ricevuto alcun riscontro a segnalazioni e richieste che ha precedentemente inoltrate in merito da parte dell’Autorità di Governo nella Provincia di Latina, ringraziando, invece, il Comandante dei Vigili del Fuoco pontini per aver prestato la doverosa attenzione alla problematica e risposto con la massima tempestività”.
A sollevare perplessità sono anche alcuni operatori balneari: il Comitato Marina di Bazzano composto da Punto Ristoro Blue Lagoon Bay, Lido Baia delle Sirene e Lido Roccia dei Falchi.
“L’organizzazione del festival “Sun the Sun”, previsto per il 1° e 2 agosto a Marina di Bazzano, solleva interrogativi ai quali l’Amministrazione comunale di Sperlonga dovrebbe fornire una risposta.
Se lo scopo dell’iniziativa è valorizzare il territorio e promuovere il turismo, per quale motivo gli operatori balneari e commerciali che da anni investono nella Marina di Bazzano non sono stati coinvolti nella programmazione dell’evento?
È un dato di fatto che le imprese presenti non siano state chiamate a partecipare al confronto, nonostante siano quelle che quotidianamente garantiscono servizi, accoglienza e decoro dell’area. Una scelta che lascia perplessi e che appare in contrasto con qualsiasi principio di collaborazione tra amministrazione pubblica e operatori economici.
La viabilità della Marina di Bazzano è nota a tutti. L’accesso avviene attraverso un tratto particolarmente ristretto, che già nei normali fine settimana crea difficoltà. Con un’affluenza stimata di circa duemila persone, è ragionevole prevedere pesanti ripercussioni sulla circolazione, con inevitabili difficoltà sia per i clienti degli stabilimenti sia per gli stessi operatori, che potrebbero trovarsi impossibilitati a raggiungere o lasciare agevolmente le proprie attività.
Per le imprese della zona ciò significa il concreto rischio di perdere due delle giornate economicamente più importanti della stagione estiva, il sabato e la domenica, senza che siano state previste misure condivise per limitare il danno.
Si aggiunge la preoccupazione per la tutela dell’area e delle strutture esistenti, molte delle quali realizzate in legno, che potrebbero essere esposte a maggiori criticità in presenza di un afflusso così elevato di persone.
È inevitabile che, di fronte a queste circostanze, gli operatori maturino la percezione di essere stati messi in secondo piano. Dopo anni di sacrifici, di investimenti e di iniziative che hanno contribuito a rendere Marina di Bazzano più accessibile e fruibile, ci si sarebbe aspettati un percorso condiviso e rispettoso del ruolo di chi ha sostenuto il territorio quando mancavano programmazione e investimenti pubblici.
Nessuno è contrario agli eventi o alla promozione turistica. Al contrario, gli operatori sono i primi a credere nello sviluppo della Marina di Bazzano. Ma lo sviluppo non può tradursi in un’iniziativa che, anziché creare opportunità, rischia di produrre disagi e danni economici proprio a chi opera stabilmente sul territorio.
Per questo chiediamo all’Amministrazione comunale di spiegare le ragioni di queste scelte e di aprire un confronto serio con gli operatori, affinché la promozione del territorio sia davvero condivisa e non lasci l’impressione, oggi purtroppo diffusa tra le imprese interessate, di aver sacrificato gli interessi di chi quel territorio lo vive e lo sostiene ogni giorno”.
