COMUNI DISTRETTUALI INSIEME CONTRO POVERTÀ E DISAGIO DEI PIÙ BISOGNOSI

Procedure comuni su tutto il territorio del distretto per facilitare i percorsi di chi si trova in stato di fragilità

Lavorare sulle urgenze e non sulle emergenze, perché sono programmabili. Questo lo spirito che ha caratterizzato il pre-tavolo del piano di zona su povertà, disagio adulto e immigrazione. La riunione, molto partecipata, si è svolta ieri pomeriggio nella Sala Calicchia del Comune di Latina. Presenti il Sindaco di Latina Matilde Celentano, l’assessore ai Servizi Sociali Michele Nasso, i responsabili dei servizi sociali dei Comuni di Latina, Pontinia, Norma, Sermoneta e Sabaudia, i responsabili dei servizi Polizia Locale, Patrimonio e Anagrafe del Comune di Latina, oltre che di una rappresentanza della Asl di Latina e delle associazioni del terzo settore che operano sul territorio.

A questa riunione hanno partecipato la Croce Rossa, la Caritas, l’associazione Refugees Welcome, l’associazione Nuovi Tragitti APS, il centro donna Lilith e il centro diurno Porte Aperte, ma l’invito a partecipare resta, anche per i prossimi incontri, rivolto a chiunque possa fornire un contributo sul tema.

“L’obiettivo della riunione – ha dichiarato Michele Nasso – è quello di studiare procedure comuni su tutto il territorio del distretto, che possano facilitare i percorsi di coloro che si trovano in una condizione di fragilità. In particolare abbiamo affrontato la questione delle residenze fittizie, per cui stiamo lavorando con gli altri uffici interessati per definire una procedura. La residenza fittizia è di fondamentale importanza, ad esempio, per i senza fissa dimora perché solo tramite questa possono esercitare i propri diritti e avere accesso ai servizi. Per questo, grazie all’approccio seguito da tutti i componenti del tavolo, riteniamo che sia utile snellire il più possibile l’iter condividendo la procedura su tutti i comuni del distretto”.

Un altro argomento all’ordine del giorno è stato quello delle dimissioni protette, altro passaggio che a volte può divenire problematico per chi non ha una residenza. “Anche in questo caso – ha continuato l’assessore – occorre attivare un filo diretto tra le strutture sanitarie e i servizi sociali, in maniera che si possa trovare nel più breve tempo possibile una sistemazione alloggiativa dove ci sia continuità dell’assistenza sanitaria. L’obiettivo del tavolo è quello di lavorare, insieme a tutti gli enti coinvolti, sulle procedure e sulle tempistiche in modo da creare meno disagi possibili a chi ha necessità di soluzioni”.

“C’è la volontà – ha dichiarato il Sindaco di Latina Matilde Celentano – di lavorare insieme e in rete per migliorare il sistema di emergenza. Affrontando le situazioni come urgenze, e quindi programmabili, si possono fornire ai cittadini che ne hanno bisogno risposte più celeri e risolutive. È importante, dunque, mettere in rete i servizi per stabilire le procedure da utilizzare nelle varie situazioni che si vengono a creare ma, soprattutto, è fondamentale l’apporto di tutte le associazioni che operano nel terzo settore. Ringrazio i comuni del distretto per l’impegno e il lavoro sinergico portato avanti fino ad adesso e tutti i rappresentanti delle associazioni, parte attiva e fondamentale del sistema di emergenza”.

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