CISTERNA. DENUNCIATO IL BRANCO DI CAPODANNO

Sono stati denunciati i giovani che, la notte di Capodanno, a Cisterna, hanno brutalmente aggredito il 16enne che ha perso nella colluttazione parte dell’orecchio. Tra loro ci sarebbe il figlio di un consigliere comunale

Continua a indignare quanto successo nella notte del 31 dicembre, quando in un Capodanno di follia, un branco di 5 giovani, di cui 4 minorenni e un maggiorenne, ha dato sfogo alla violenza contro un adolescente del quartiere Franceschetti.

Come noto, i cinque giovani aggressori, dopo la mezzanotte di Capodanno, si erano recati presso l’abitazione del ragazzo che stava festeggiando e, dopo averlo invitato ad uscire da casa, hanno cominciato ad aggredirlo. Non paghi, i giovani esagitati hanno seguito sin dentro casa il ragazzo dove si è concretizzato l’atto più barbaro, ad opera di uno dei cinque del branco, con il morso all’orecchio e la conseguente asportazione subtotale del lobo e di parte dell’elice. Ad oggi, dopo la medicazione in Ospedale, il ragazzo sta meglio, pur essendo ancora bendato nella parte colpita dal gesto ferino. Peraltro, particolare della storia, è che il giovane è andato via dall’Ospedale con un pezzo dell’orecchio in una busta.

Il movente del branco è stato molto futile e per quanto futile rassomigliante alla cosiddetta banalità del male. Uno dei cinque, infatti, ha un debole per la fidanzatina del ragazzo aggredito anche se non è stato lui ad aver morso l’orecchio del ragazzo. A farlo è stato uno dei cinque che, proprio nella giornata odierna, ha compiuto diciotto anni: un aspetto per niente trascurabile a fini di un eventuale processo poiché sarà giudicato dal Tribunale dei Minori dove le pene potrebbero essere più basse, compreso il fatto che c’è tutta una serie di misure alternative di cui potrebbe avvalersi.

Tra i cinque aggressori, ci sono anche altri tre minorenni e un maggiorenne: tra questi quattro, ci sarebbe persino il figlio di un consigliere comunale di Cisterna. Tutti e quattro rischiano un’imputazione in concorso di reato e quantomeno una violazione di domicilio. Per quanto riguarda l’autore del morso, è probabile che gli venga contestato il reato per lesioni gravi. Ad ora, la denuncia è nelle mani del Commissariato di Polizia di Cisterna.

Un fatto violento, capitato in una zona residenziale e non proprio “calda” della città, eseguita da ragazzi che probabilmente chiunque definirebbe “normali”. 

Istituto Cencelli di Sabaudia (foto da Avvenire)
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