CENTENARIO DI LATINA, “ANIMA LATINA”: “ECCO LE NOSTRE PROPOSTE AL SINDACO”

Maurizio Guercio
Maurizio Guercio

“È con viva soddisfazione constatare che le nostre idee e i nostri progetti riportati nel “MANIFESTO PER LATINA”, sono parte integrante del disegno di legge per la celebrazione del Centenario della Città di Latina 1932-2032: “Città del ‘900, città delle acque, città dell’accoglienza”, presentato il 13 luglio 2023 a Latina presso il Museo Cambellotti. Per iniziativa dei senatori Nicola Calandrini (primo firmatario), Claudio Fazzone e Andrea Paganella, il disegno di legge rappresenta un primo fondamentale passo verso il Centenario.

Nove anni ci dividono dalla data ultima dell’anniversario, un tempo che può sembrare lungo ma così non è. Il racconto dei cento anni di Latina richiede un’ampio respiro e sarebbe grave comprimerlo a ridosso dell’evento. Preparare il Centenario è di per se un processo di analisi storica, che deve coinvolgere tutta la città e il territorio nel suo complesso, anche provinciale. In attesa dell’approvazione del disegno di legge, deve esprimersi la volontà di risvegliare nella politica, nelle associazioni culturali, nelle associazioni di categoria, nelle imprese e nella comunità accademica, il senso di appartenenza e d’identità ad una città e al suo territorio.

Andare storicamente oltre il mito e raccontare tutta la storia della città, perché Latina sia riconosca e sia riconosciuta come la “Capitale” della provincia Pontina. Invitiamo il Sindaco di Latina Matilde Celentano, con delega alla Cultura, a rendere propizio questo tempo che ci separa dall’approvazione del disegno di legge, per mettere in essere due azioni: la prima, ridare dignità, riorganizzare e valorizzare luoghi e spazi simbolo del nostro patrimonio culturale riaprendo la Pinacoteca, il palazzo della Cultura, la biblioteca, il Procoio, ripristinare il Museo della Medaglia e il Museo del Mare, il sito archeologico di Satricum, arricchire e rendere fruibile il Museo Cambellotti, digitalizzare archivi e documenti storici ancora cartacei. Fare questo significa attuare un processo di salvaguardia della nostra memoria. La seconda azione: dare vita al forum “Verso il Centenario”, espressione delle forze politiche rappresentate in consiglio comunale e di personalità di alto profilo culturale, storico, architettonico, artistico, imprenditoriale e accademico della città e del territorio.

Solo al termine di questi processi saremo pronti ad interpretare e realizzare al meglio gli obiettivi del disegno di legge: “lo Stato, nell’ambito delle finalità di salvaguardia e di promozione del proprio patrimonio culturale, architettonico e sociale, celebra, in occasione del centenario di fondazione, il Comune di Latina, come luogo unico nella storia dell’architettura italiana del XX secolo, delle bonifiche, della redenzione della terra, dell’accoglienza, del dialogo interculturale e della riflessione storica, sia a livello nazionale che internazionale” (Art.1 del disegno di legge).
Il Centenario di Latina “Città del ‘900, città delle acque, città dell’accoglienza”, deve essere un progetto di strategia culturale, divenire infrastruttura di beni immateriali portatori di sviluppo sociale ed economico per consentire a Latina di decollare finalmente come città della cultura e dell’accoglienza turistica”. 

Lo spiega, in una nota, Maurizio Guercio – Presidente Associazione Culturale “Anima Latina”.

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