CARO ENERGIA E SOSTEGNO ALLE PMI, ADINOLFI: “POSITIVO INCONTRO CON CONFARTIGIANATO”

Adinolfi (Lega Gruppo ID): “Positivo confronto con Confartigianato Imprese su caro energia e sostegni alle PMI”

“È stato un incontro positivo e proficuo quello avvenuto ieri sera a Bruxelles con la delegazione di Confartigianato Imprese. L’associazione delle piccole e medie imprese artigiane ha portato all’attenzione dei parlamentari europei italiani le problematiche maggiori che vengono vissute oggi dal mondo imprenditoriale e i timori per un futuro sempre più incerto.

Molti degli argomenti sui quali è stato richiesto un impegno da parte degli europarlamentari sono già battaglie condotte da tempo dalla Lega Gruppo ID, come quella sul caro bollette o sui necessari aiuti da fornire alle Pmi o ancora quella sul Nutriscore. Sono convinto che sia dovere dell’Unione europea fornire strumenti di sostegno concreto a chi fa impresa, soprattutto in questa fase di assoluta emergenza legata all’aumento dei costi energetici. Da tempo come Gruppo ID chiediamo un piano di sostegni economici sul modello di quello messo in campo durante la pandemia, perché la situazione è drammatica. Le parole dei rappresentanti delle imprese artigiane non hanno fatto che confermare i nostri timori.

Sul caro bollette serve un intervento massiccio da parte dell’Europa e continueremo a batterci in questa direzione. Inoltre vanno forniti strumenti migliori per garantire l’accesso al credito a chi fa impresa, superando le eccessive maglie burocratiche oggi presenti. Sul Nutriscore, poi, abbiamo confermato a Confartigianato Imprese che i loro timori sono anche i nostri e che continueremo strenuamente a batterci affinché questa soluzione non sia mai applicata in quanto danneggerebbe irrimediabilmente i prodotti e le eccellenze italiane nell’agroalimentare”.

Lo afferma il deputato europeo della Lega Gruppo ID Matteo Adinolfi

Articolo precedente

CIRCO E SPETTACOLI VIAGGIANTI A LATINA: COMMISSARIO APPROVA REGOLAMENTO

Articolo successivo

IMPIANTO TMB DI APRILIA: PER IL TAR È DI INTERESSE GENERALE E RIDA NON DEVE 162MILA EURO AL COMUNE

Ultime da Politica