CANALE PEDEMONTANO A FONDI: PROSEGUONO I LAVORI DI MANUTENZIONE

Proseguono gli interventi di manutenzione lungo i canali di bonifica nell’area Sud del comprensorio. Le operazioni riguardano il canale pedemontano a Fondi

Proseguono a pieno ritmo i lavori di manutenzione del Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest. Squadre di operai con escavatori sono state impiegate in attività di trinciatura della vegetazione e di riescavo di vari tratti del canale, partendo dall’ inizio del canale. Grazie a questi interventi è stato possibile rimuovere fango e detriti depositati sul fondo ed eliminare l’eccessivo sviluppo di vegetazione che ostacola il regolare deflusso delle acque. La sezione di questo tratto di canale è rivestita in calcestruzzo.

Stesso tipo di attività di manutenzione è stata avviata il 28/06/2023 e tutt’ora in corso nella zona Fucito, a ridosso del centro abitato della città di Fondi. Anche qui si sta procedendo alla trinciatura della vegetazione sulle sponde e successivamente saranno rimossi detriti e fango dall’alveo.

La sezione di questo tratto di canale, invece, è rivestita in pietra a facciavista.

I diversi rivestimenti sono dovuti alla geometria del canale, lungo circa 17 km, che varia sensibilmente passando dalla sezione con argini in froldo (argine il cui petto è lambito direttamente dalle acque del fiume anche in magra, che è privo cioè di golena) alla sezione con argini in golena (lo spazio esistente tra l’argine e il letto di magra, quando il corso d’acqua è arginato) e, a seconda della tipologia di sezione, cambia il rivestimento e il metodo di costruzione della struttura.

Il canale Pedemontano è stato realizzato in venti anni a partire dal 1953 fino al 1973, per difendere il territorio dalle inondazioni provenienti dai Monti Aurunci ed Ausoni. Raccoglie le acque di 11 torrenti a tutela dell’abitato della città di Fondi e di tutto il versante centro orientale della piana circostante, attraversa il comune di Fondi dalla zona Torricella/Colle Traiano fino al Mar Tirreno, sfociando in località Capratica. 

Lungo il suo percorso si incrociano briglie, scolmatori nonché quattro gallerie: S.Oliva – Cucuruzzo – Gegni – Fontana della Volpe, e, prima che sfoci nel mar Tirreno, il canale si interseca con importanti strade provinciali e statali: Provinciale per Lenola; Provinciale Fondi-Sperlonga; S.S. Appia e S.S. Flacca.

Il Canale Pedemontano è oggetto di un importante finanziamento, afferma il Presidente Lino CONTI, che vedrà la sistemazione del tratto a mare, dalla strada Flacca allo sbocco al mare e la sistemazione di alcuni tratti oggetto di cedimento strutturale.  Rappresenta un Canale molto importante per l’equilibrio idraulico della Piana, raccogliendo tutta l’ acqua proveniente dalla vicina catena montuosa e impedendo che le piene attraversino la Pianura.

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