“Accogliamo con piacere il recente comunicato stampa dell’assessore Corradini sulla situazione del SUE e -tema centrale- sui rapporti tra professionisti esterni e uffici comunali.
L’AGPT – Associazione Geometri Professionisti di Terracina – attraverso il sottoscritto presidente, in questi anni ha raccolto più volte le istanze dei tecnici su singole e molteplici situazioni che hanno dovuto affrontare con gli uffici comunali. La sempre più crescente distanza dovuta a: limitati orari di ricevimento, la conseguente attesa nel ricevere chiarimenti e risposte su nuove normative -conseguenza dovuta an- che, e non di poco conto, da come stato e regione interpretano ed emanano leggi e decreti; oltre che la difficoltà nella convocazione delle commissioni paesaggio o le conferenze dei servizi.
Tutto ciò, come ci è stato sempre detto e che in parte abbiamo constatato sulla nostra pelle, per l’insuffi- ciente personale. Situazione che ci ha portato e ci porta a vivere la professione con difficoltà. Spesso e sempre più anche nei confronti dei clienti stessi.
E’ quindi ora necessario intervenire con decisione per ristabilire e riconoscere i ruoli, ripristinare un qua- dro chiaro e completo della struttura degli uffici e la loro operatività così da vedere i risultati a breve ter- mine e consegnare dei punti fermi a futuri avvicendamenti amministrativi e dirigenziali.
Accogliamo quindi con favore l’apertura a dialogare e la volontà dell’assessore Corradini ad affrontare criticità note e più volte in questi ultimi anni da noi segnalate. Tuttavia questa volta riteniamo debbano essere soluzioni organiche e favorevoli ad entrambe le parti. Con obiettivi che abbiano una data di calendario certa.
Non possiamo più permetterci tempi dilatati. Perché le problematiche con cui ci scontriamo non sono solo quelle operative di una SCIA, di una CILA o di un Permesso non rilasciato; che sono solo l’ultima fase di un percorso iniziato mesi prima. Nuovamente ci stiamo scontrando con l’aumento dei costi in edilizia che, per la seconda volta dopo il Covid, subiamo con percentuali sui materiali e sui trasporti che si atte- stano intorno al +18/20% (fonte CNA -marzo 2026) portando committenti anche a rivedere e a rinunciare ai lavori decisi mesi e mesi prima.
Può non sembrare, ma la categoria ha chiaro che uno dei problemi ciclici è stato ed è il personale che non riesce ad avvicendarsi. Riteniamo però che l’amministrazione, che ha il “potere” di gestire le fi- gure presenti nell’organico, doveva e dovrà fare scelte anche drastiche ed impopolari tra i dipen- denti, come -per esempio- una turnazione, cosi che si supporti un ufficio piuttosto che un altro.
Altro problema sono state le nuove normative, alcune interpretazioni divergenti, lo stato e la regione che a volte danno riscontri differenti, il timore a procedere. E’ anche per questo che abbiamo bisogno di un ufficio efficiente e presente. Per ciò crediamo fermamente che l’associazione ed i tecnici tutti, posso essere l’interlocutore ottimale per aprire un tavolo di confronto concreto che porti ad avere una li- nea ed una visione comune su alcune -tante- norme. Abbiamo la necessità di finalizzare le nostre già de- positate e discusse osservazioni (discusse con il precedente assessore nonché col sindaco e dirigente). Per esempio quelle date a supporto del “Nuovo regolamento edilizio”; le FAQ e chiarimenti sulle “Perti- nenze”; la stesura di un “ABACO procedure e lavori” oggi da arricchire con le indicazioni “Salva Casa”, con la “Rigenerazione”, con i “Cambi di destinazione” e con le nuove procedure delle zone agricole; ed ancora la modulistica per le occupazioni di suolo per i cantieri (seppur di altro settore).
Oltre a nuove proposte che possono andare a migliorare il redigendo nuovo regolamento Dehors.
Poco possiamo fare per il personale cosa che spetta all’amministrazione e all’assessore in cui confi- diamo, ma da parte nostra ci aspettiamo anche che, per esempio, per sopperire al collo di bottiglia che si è venuto a creare si possa ritornare al sorteggio delle SCIA e delle SCA prevedendo solo controlli formali “veloci” della corretta applicazione delle norma e non una istruttoria completa.
A favore di uno snellimento per velocizzare, che sia il sorteggio o altra forma, convinti che il confronto tra tecnici di entrambe le parti sia indispensabile, come associazione e attraverso il sottoscritto presi- dente nonché membro del consiglio direttivo del collegio dei Geometri di Latina vuole proporre eventi for- mativi di urbanistica ancor più specifici per argomento coinvolgendo il collegio stesso che, attraverso il presidente D’Angelis, ha già dato piena disponibilità. L’idea nasce dal corso di Urbanistica organizzato e tenutosi presso la sede del collegio nel mese di marzo, che ha visto una numerosa partecipazione ed interesse ed ha creato un ambiente di discussione positivo e di confronto tra i tecnici comunali e privati”.
Così, in una nota, il Presidente Marco Veglianti dell’Associazione Geometri Professionisti Terracina.
