BANDIERA BLU SOSPESA A SABAUDIA, M5S: “È DIFFICILE IMMAGINARE UN ESITO DIVERSO ANCHE PER LATINA”

La sospensione della Bandiera Blu a Sabaudia da parte della FEE, motivata dalla mancata garanzia del servizio di assistenza e salvataggio sulle spiagge libere, rappresenta un precedente che non può passare inosservato.

“Anzi, alla luce di quanto sta accadendo sul litorale di Latina, è difficile immaginare che possano esserci valutazioni diverse quando la FEE si troverà a verificare anche la situazione del nostro Comune”, dichiara la consigliera comunale del Movimento Cinque Stelle, Maria Grazia Ciolfi.

“A quanto ci risulta, infatti, il litorale di Latina è tuttora privo del servizio di salvamento sulle spiagge libere, a seguito della revoca dell’aggiudicazione dell’accordo quadro e della successiva esclusione dell’ultimo operatore rimasto in gara. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: piena stagione balneare, spiagge libere senza bagnini e, sempre per quanto ci risulta, prive anche dell’adeguata cartellonistica che informi gli utenti dell’assenza del servizio, in evidente contrasto con quanto previsto dall’Ordinanza Balneare della Capitaneria di Porto.

Se a Sabaudia la sospensione è arrivata nonostante fossero stati installati cartelli informativi, viene spontaneo chiedersi cosa debba accadere a Latina, dove, da quel che possiamo vedere, mancherebbero persino questi. Ma il problema è ben più ampio”.

“Qual è, oggi, il motivo per cui Latina dovrebbe continuare a fregiarsi della Bandiera Blu? La spiaggia continua a presentare problemi di decoro e pulizia; la raccolta differenziata resta ben lontana dagli standard di eccellenza, anzi non raggiunge neanche quelli della sufficienza; il lato sinistro del litorale soffre ancora una cronica carenza di parcheggi e nessuna soluzione concreta è stata realizzata.

La pista ciclopedonale del lungomare presenta ancora pericolosi elementi metallici appuntiti e arrugginiti, in attesa di interventi che non sono ancora iniziati e con ogni probabilità non arriveranno prima della conclusione della stagione balneare. Lungo il tratto ciclopedonale tra via Casilina e Foce Verde i motocicli continuano a essere parcheggiati sulla parte della pista dedicata ai pedoni, senza alcun controllo. Del resto era facile prevederlo: questa amministrazione ha modificato il regolamento della sosta vietando a motocicli e ciclomotori di parcheggiare negli stalli blu. Il Movimento 5 Stelle aveva denunciato in Commissione che quella scelta avrebbe creato il caos. Purtroppo avevamo ragione.

E poi c’è il trasporto pubblico, che meriterebbe un premio per l’assurdo. Se il treno proveniente da Roma arriva alla stazione di Latina alle 18.18 e la navetta CSC, che dovrebbe assicurare il collegamento diretto tra la stazione ferroviaria e il mare, parte alle 18.15, è evidente che qualcosa non funziona. Più che un collegamento ferro-mare, sembra un esercizio per mettere alla prova la pazienza di cittadini e turisti.

Restano inoltre irrisolti i ritardi nell’attuazione del Piano di Utilizzazione degli Arenili, rimasto fermo agli annunci delle “conquiste storiche” fatti il giorno della sua approvazione definitiva in Consiglio comunale, e soprattutto quelli relativi alle gare per le concessioni balneari, che in Commissione Trasparenza era stato garantito sarebbero state pubblicate prima dell’inizio della stagione balneare. E per finire il Lago di Fogliano in sofferenza e Rio Martino ancora insabbiato. Non riteniamo, inoltre, che possa salvare la Bandiera Blu la tardiva determinazione dirigenziale con cui il Comune ha affidato, a stagione balneare ormai ampiamente iniziata, i servizi correlati al mantenimento del riconoscimento Bandiera Blu”.

“L’allestimento del “Punto Blu-Mare”, la stampa del materiale informativo, la manutenzione della cartellonistica e l’installazione di nuovi pannelli rappresentano certamente attività utili, ma non possono compensare l’assenza di requisiti ben più rilevanti quali la sicurezza sulle spiagge, l’efficienza dei servizi, il decoro del litorale, la tutela dell’ambiente e le numerose criticità che da mesi vengono denunciate.

La Bandiera Blu non si conserva con un Info Point inaugurato a stagione inoltrata o con qualche pannello informativo in più. Si mantiene garantendo per tempo sicurezza, servizi efficienti, qualità ambientale e una gestione all’altezza degli standard internazionali richiesti dalla FEE. Per questo, dopo quanto accaduto a Sabaudia, è difficile immaginare un esito diverso per Latina, qualora la FEE dovesse arrivare a verificare ed applicare gli stessi criteri di valutazione. Le criticità del nostro litorale appaiono infatti del tutto analoghe e, sotto alcuni profili, persino più gravi di quelle che hanno determinato la sospensione della Bandiera Blu a Sabaudia”.

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