AUMENTO TARI A FONDI, L’AMMINISTRAZIONE SI DIFENDE: “DOVUTO A INCREMENTO DEI COSTI”

“Solo un piccolo aumento del 2,83% dovuto all’incremento dei costi del servizio”, l’amministrazione comunale interviene sul dibattito relativo alla Tari

“È necessario e indispensabile – spiegano il sindaco di Fondi Vincenzo Carnevale e l’assessore al Bilancio e ai Tributi Daniela De Bonis – mettere a fuoco le cause che hanno portato ad un piccolissimo aumento della Tassa sui rifiuti. Dire che la TARI è cresciuta del 4% significa fornire una rappresentazione parziale della situazione. L’incremento medio effettivo della tariffa per il 2026, considerando utenze domestiche e non domestiche, è infatti pari al 2,83%.

Una variazione che non nasce da una scelta politica dell’Amministrazione, ma dall’incremento dei costi del servizio. Il PEF 2026 registra infatti circa 100.000 euro in più rispetto al 2025, principalmente per effetto dell’adeguamento ISTAT, dell’aumento dei costi dell’energia e degli incrementi derivanti dai nuovi CCNL. A questo si aggiunge un elemento importante che spesso viene dimenticato nel dibattito: sulla bollettazione TARI incidono anche circa 480.000 euro destinati alle agevolazioni, che rappresentano una scelta precisa dell’Amministrazione per sostenere le famiglie e le situazioni di maggiore fragilità. Inoltre, molti cittadini aventi diritto beneficeranno del Bonus ARERA, che consentirà una riduzione del 25% della TARI, sulla base delle condizioni individuate attraverso i dati forniti dall’INPS. Parlare genericamente di un “aumento del 4%” rischia di raccontare ai cittadini una realtà parziale e fuorviante. I numeri vanno letti nella loro interezza e non selezionati a seconda della convenienza politica. Questa Amministrazione – concludono – non nasconde gli aumenti dei costi, ma li affronta con responsabilità, cercando di contenere il più possibile l’impatto sulle famiglie e sulle attività”.

“Se da una parte sono cresciute le percentuali di raccolta differenziata – aggiunge l’assessore all’Ambiente Roberta Muccitelli – dall’altra sono cresciuti, in maniera imprevedibile, anche i costi del servizio. Una fattispecie che riguarda l’intera nazione e non solo e che sta avendo un impatto fortissimo al livello globale. Aver contenuto gli aumenti a parità di servizio è un risultato da leggere in maniera positiva come estremamente positivo è anche il Bonus ARERA che consentirà una riduzione del 25% sulla tariffa tendendo la mano proprio a chi più ne ha bisogno”.

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