I CIVICI “UNIONE PER SEZZE” PER CAMPOLI BOCCIANO LUCIDI: “SANNO SOLO BLUFFARE”

Andrea Campoli
Andrea Campoli

Unione per Sezze, il soggetto politico che sostiene il candidato sindaco Andrea Campoli, boccia la giunta Luci su Tari, sanità, urbanistica e trasporti

L’amministrazione Lucidi per tentare di perpetuarsi continua con i bluff ai danni di Sezze. Recentemente la giunta Lucidi ha partorito 3 accordi di programma che prevedono la realizzazione di altrettanti centri commerciali che, per le situazioni pregresse da una parte e per i vincoli idrogeologici dall’altra, si riveleranno impraticabili. Ha solo evidenziato le motivazioni per le quali ha revocato il Piano Regolatore Generale che era stato discusso ed elaborato con tutte le istanze politiche, sociali e associative della città, che puntava a contemperare gli interessi generali e non quelli esclusivi di pochi.

Nelle settimane scorse Lucidi e i suoi consiglieri hanno bluffato sul trasporto pubblico locale. La Giunta Lucidi ha cercato di svincolarsi dalle responsabilità inerenti lo sfacelo combinato sul trasporto pubblico locale con riduzioni di corse, aree rimaste senza servizio, orari modificati immotivatamente. Dimenticando che hanno avuto 5 anni di tempo per intervenire ed evitare il disastro combinato dall’Astral, il cui presidente è stato ricevuto in pompa magna dal Sindaco e dai consiglieri poco prima che venisse annunciato il riassetto del Tpl.

Un grande e reiterato bluff è il continuo annuncio della lotta all’evasione e all’elusione della Tari che è rimasta ferma al palo, costringendo i cittadini che versano regolarmente l’imposta a pagare anche per chi non risulta iscritto e per chi non paga. Sulla Tari l’apoteosi del bluff è stata raggiunta nell’ultimo consiglio comunale dove Lucidi ha annunciato la riduzione del 2% dopo che negli anni passati aveva più volte aumentato la tari e appena tre anni di ben il 17% e aveva ricaricato in tariffa sui cittadini che pagano tutti gli importi evasi ed elusi, pari al 44% del totale, come stimato dallo stesso Lucidi, senza compiere alcun tipo di recupero. La riduzione del 2% è una grande presa in giro: € 2,00 (due!) annui per ogni cento pagati, quando grazie a Lucidi la tassa è aumentata di oltre € 20,00 annui.

Ma prossimamente verrà consumato il bluff più grande della maggioranza Lucidi. Tra qualche giorno, con la probabile presenza del Presidente della Regione Rocca, verrà inaugurato l'”Ospedale di Comunità”, di fatto una fotocopia di quello già esistente: venti posti letto gestiti da infermieri per pazienti post acuti ed un poliambulatorio. La montagna di soldi del PNRR ha partorito il topolino. L’unica differenza è che i posti letto non saranno più appannaggio dei medici di medicina generale di Sezze, che potevano curare i propri pazienti e nostri concittadini con l’ausilio degli infermieri; i posti letto saranno a disposizione dei Nosocomi di tutta la provincia per le situazioni più gravi a dispetto del nostro territorio.

L’ulteriore bluff di Lucidi riguarda poi il Pat che a breve chiuderà definitivamente. E pur sapendolo da mesi, Lucidi e i suoi consiglieri lo hanno tenuto nascosto anziché tentare di evitarne la chiusura.
Per essere chiari: a breve, per mettere qualche punto di sutura, per fare un ECG, per un emocromo urgente, per ricevere una prima valutazione di un problema magari non grave, tutti i setini dovranno andare al pronto soccorso dell’ospedale di Latina o in qualche clinica privata con tutti i disagi conseguenti.

Certo la decisione è di Rocca, che però è il referente della maggioranza politica che sostiene Lucidi, ed è bene precisare che il Sindaco è il massimo tutore della Sanità e della sua pianificazione nel suo territorio (art. 50 e 54 del Testo Unico degli Enti Locali). E’ su questa questione il silenzio di Lucidi e dei suoi “predicatori” è dolosamente assordante.

È per fermare questa deriva che sta affossando la città con bluff costanti che nascondono incompetenze, ignavia e interessi di pochi, che intorno ad Andrea Campoli stiamo cercando di riunire le migliori energie della città. È in questa direzione che chiediamo ai cittadini di Sezze, alle associazioni, alle forze politiche di unirsi in una coalizione civica e democratica alternativa all’attuale amministrazione, dando vita ad una “Unione per Sezze” che abbia a cuore il futuro dei nostri figli. Sezze ha bisogno di unirsi in un progetto politico e amministrativo realmente partecipato che rifugga dagli slogan e dalla propaganda spicciola e affronti con serietà e competenza l’ordinaria amministrazione e al contempo proponga una “visione della città del futuro” concertata ed elaborata con tutti i cittadini”.

Così, in una nota, Unione per Sezze.

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