ASILO NIDO PRIVATIZZATO A LENOLA, FP CGIL: “GRAVI IRREGOLARITÀ”

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 Asilo Nido “Primi Passi” di Lenola: privatizzazione illegittima: domani il Tavolo in Prefettura. L’intervento del sindacato FP Cgil Frosinone Latina

La FP CGIL Frosinone Latina ha formalmente evidenziato alla Prefettura di Latina, al Sindaco di Lenola e alla Regione Lazio le gravi irregolarità che inficiano la privatizzazione dell’asilo nido comunale “Primi Passi”, attivo da 26 anni e frequentato da 26 bambini.

Con delibera di Giunta n. 27 del 17.2.2026, il Comune ha deliberato l’avvio di una procedura finalizzata alla locazione dell’immobile — vincolato a uso nido — a una ditta individuale selezionata esclusivamente sulla base del rialzo economico offerto, senza alcuna verifica dei requisiti educativi degli offerenti senza curarsi di mettere a rischio il posto di lavoro delle 7 educatrici della Cooperativa L’Aquilone.

La delibera è nulla per incompetenza della Giunta, che ha assunto una prerogativa esclusiva del Consiglio Comunale. Il contratto di “locazione” va intesa in realtà come una concessione di servizio pubblico mascherata — come già accertato, in caso analogo, dal Consiglio di Stato con sentenza n. 7915/2023 — e avrebbe richiesto una gara, ad evidenza pubblica, ai sensi del D.Lgs. 36/2023. Si aggiungono il modesto canone di locazione dell’immobile (poco più di 600,00 euro a fronte degli oltre 2.000 odierni) e la totale assenza di confronto sindacale in violazione dell’art. 37 del CCNL Cooperative sociali.

FP CGIL chiede la sospensione immediata degli atti e il ritiro in autotutela della delibera, proponendo una proroga annuale alla Cooperativa L’Aquilone e una nuova gara regolare con clausole sociali a tutela delle lavoratrici.

Per il 3 giugno la Prefettura ha convocato un tavolo tra le parti. “Confidiamo nell’azione di mediazione della Prefettura – dichiara il Segretario Generale Vittorio Simeone. “Qualora il tavolo non producesse risultati concreti, ci vedremo costretti a investire della questione l’ANAC e le competenti autorità giudiziarie, affinché vengano accertate le responsabilità per le anomalie amministrative riscontrate nella procedura con particolare riguardo al canone di locazione”.

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