Giuliani (Decisamente Latina): “Basket in piazza è il modello: pubblico e privato insieme per far crescere Latina”
Il successo di Basket in piazza, confermato anche in questa edizione, deve diventare un modello per Latina. Ne è convinto Andrea Giuliani, presidente del movimento Decisamente Latina, che parte proprio dalla manifestazione sportiva per rilanciare il tema della programmazione degli eventi e del rapporto tra amministrazione, imprese e territorio.
«Quando si crea la giusta sinergia tra pubblico e privato – afferma Giuliani – le iniziative si realizzano, funzionano e riescono a coinvolgere migliaia di persone. Basket in piazza lo ha dimostrato ancora una volta: non è soltanto un evento sportivo, ma un’occasione di socialità, promozione della città e crescita economica per le attività del centro».
Giuliani rivolge poi un invito a residenti e commercianti, evitando toni polemici ma chiedendo maggiore disponibilità. «È comprensibile che eventi di queste dimensioni possano creare qualche disagio temporaneo, ma non bisogna mettersi di traverso a prescindere. Occorre guardarli come un’opportunità. Più persone arrivano in città, più aumentano le possibilità per negozi, locali, ristoranti e servizi. La sfida è organizzare meglio, non rinunciare».
Il presidente di Decisamente Latina interviene anche sulla polemica sollevata dalle opposizioni in merito al cartellone estivo e alla disponibilità di risorse. «Sostenere le piccole associazioni locali è giusto e necessario, perché rappresentano una parte viva della comunità. Ma una città capoluogo deve anche saper dialogare con i grandi gruppi che fanno impresa culturale, producono spettacoli, investono e portano pubblico. In molti Comuni vicini questo già avviene, mentre Latina continua spesso a ragionare soltanto sui fondi comunali».
Secondo Giuliani, il tema centrale è quello degli spazi. «Sul lungomare abbiamo, da una parte, le difficoltà legate alla convivenza con il Parco nazionale; dall’altra, però, esiste un’area enorme come Foce Verde, dove si potrebbe progettare molto. Servono parcheggi, arene, servizi e una visione stabile».
La proposta è quella di aprire maggiormente agli investimenti privati. «Se si creano condizioni serie e regole chiare, gli operatori arrivano. Da lì cresce l’indotto, si coinvolgono i commercianti locali e aumentano anche le risorse che il Comune può reinvestire. Non si tratta di sostituire il pubblico con il privato, ma di farli lavorare insieme. Basket in piazza ci insegna proprio questo: quando Latina collabora, Latina funziona».
