ARMAMENTO DELLA POLIZIA LOCALE DI CISTERNA, UIL: “GRANDE PASSO, MA OCCORRE CONFRONTO”

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Nell’ultimo Consiglio Comunale del 29 giugno scorso si è approvato il regolamento per l’armamento della Polizia Locale, una grande conquista per la tutela e l’operatività dei componenti del Corpo della Polizia Locale di Cisterna.

“Come UIL – spiga una nota del segretario generale Ida De Masi – abbiamo da anni sostenuto la necessità di dotare gli operatori di Polizia Locale di mezzi di difesa e tutela dell’integrità fisica di chi opera quotidianamente per il bene e la sicurezza dei cittadini. 

L’impegno della nostra Organizzazione Sindacale, così come a livello Nazionale per l’approvazione della legge di riforma, è stato quello di riconoscere il ruolo della Polizia Locale sempre più impegnato nel controllo del territorio e la tutela dei cittadini, spesso in collaborazione e sinergia con altre forze di Polizia.

Con l’Amministrazione Comunale nello scorso anno si sono avuti incontri specifici nei quali si è cercato di sensibilizzare e far conoscere, a chi ne ha la responsabilità, quali sono le necessità operative ed i rischi a cui vengono esposti quotidianamente gli operatori della Polizia locale, per il nuovo è più complesso ruolo che la Polizia stessa svolge nel territorio. 

L’approvazione del regolamento è sicuramente un grande passo avanti che dimostra il superamento di pregiudizi e anacronistiche posizioni che osteggiavano il riconoscimento del ruolo di una Polizia Locale moderna a Cisterna, e ciò, nonostante i numerosi esempi di interventi sulla sicurezza che comunque hanno messo a rischio l’incolumità degli operatori. La dotazione di una pistola da autorevolezza a chi opera ed è un deterrente che può sicuramente dare più tutele a chi si trova a fronteggiare situazioni più disparate nel territorio. 

Di contro nelle riunioni si è anche palesata la necessità di altri strumenti in modo da tutelare gli operatori in caso di situazioni che li mettevano a confronto con soggetti in stato di alterazioni psico-fisiche, dovuti ad alcol, droghe ecc, spesso in possesso di mezzi di offesa quali bastoni, coltelli, colli di bottiglia o spranghe. 

In questi casi non è certo ipotizzabile l’uso della pistola per cui si era cercato di far rendere necessaria la sperimentazione del Taser, onde evitare agli operatori di dover affrontare tali situazioni senza strumenti adeguati, a rischio della propria incolumità.

Purtroppo, con rammarico si deve rilavare che non vi è stato alcun confronto sulla stesura del regolamento e sulle motivazioni che hanno portato alla limitazione della dotazione della sola pistola. 

Convinti che comunque questo è un grande passo avanti per la nostra comunità, soprattutto perché è emblematico di un diverso approccio culturale nei confronti della Polizia Locale, ci si auspica un confronto continuo sulle necessità del Corpo partendo dalla implementazione degli organici e percorsi interni di carriera, che dovranno essere inseriti in un aggiornamento del Piano Triennale del Fabbisogno del Personale, contenuto nel PIAO, che oggi non prevede invece l’individuazione di ulteriori figure di ufficiali (area funzionari).

L’azione della UIL FP sarà improntata al raggiungimento di altri risultati positivi per il Corpo di Polizia Locale di Cisterna, così come è fortemente impegnata a livello nazionale per una legge di riforma che finalmente riconosca una giusta parità di trattamento con le altre forze di Polizia”.

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