Polizia Locale, approvato il regolamento sull’armamento. Il Sindaco Mantini: “Scelta di responsabilità maturata ascoltando il territorio”
Per la prima volta il Comune di Cisterna disciplina il tema dell’armamento del Corpo della Polizia Locale, approvando in Consiglio comunale il regolamento che ne definisce modalità, limiti e criteri di utilizzo nel pieno rispetto della normativa nazionale.
“Abbiamo affrontato un tema di coscienza e responsabilità con equilibrio, ascolto e confronto – ha detto il Sindaco Valentino Mantini durante il Consiglio comunale di ieri – consapevoli che la decisione sull’armamento è rimessa in capo ai sindaci chiamati a valutare il contesto del proprio territorio. È stato un lungo percorso politico e amministrativo, necessario per l’evoluzione del ruolo della Polizia Locale. Negli anni, infatti, il tradizionale vigile urbano ha assunto funzioni sempre più articolate e complesse: il suo ruolo è cambiato diventando un presidio di sicurezza urbana, prossimità e tutela della comunità. Un’evoluzione che ha reso necessario adeguare anche gli strumenti operativi a disposizione degli agenti, senza modificarne la missione istituzionale che resta fondata su dialogo, prevenzione e vicinanza ai cittadini”.
La pistola semiautomatica, per gli agenti che saranno formati e addestrati, sarà prelevata all’inizio del turno di servizio e riconsegnata all’armeria del Comando al termine dell’attività lavorativa. Una previsione fortemente voluta dall’Amministrazione comunale, ritenuta un elemento di maggiore tutela e sicurezza per gli operatori. È la Prefettura, invece, a rilasciare la qualifica di agente di pubblica sicurezza agli appartenenti al Corpo di Polizia Locale.
Il regolamento prevede controlli medico-psicologici periodici e l’obbligo dell’addestramento annuale al tiro, nel rispetto delle disposizioni nazionali.
Il Sindaco ha anche chiarito la questione relativa al taser e ha ricordato come la proposta avanzata in passato con una mozione consiliare non potesse essere accolta.
“Il taser – ha spiegato il Sindaco di Cisterna – è tuttora oggetto di sperimentazione e per questa ragione non può essere inserito in un regolamento comunale sull’armamento della Polizia Locale che può disciplinare esclusivamente strumenti previsti dall’attuale quadro normativo di riferimento. Amministrare significa assumersi la responsabilità delle decisioni dopo aver ascoltato, approfondito e valutato ogni elemento. La sicurezza della comunità continua a fondarsi su prevenzione, formazione, legalità e vicinanza ai cittadini. Garantire agli operatori strumenti adeguati quando le circostanze lo richiedono, significa tutelare chi ogni giorno è al servizio della città, nel pieno rispetto della legge e dei principi che ispirano il servizio pubblico”.
Soddisfatto anche il sindacato Cisl Fp.
“La CISL Funzione Pubblica esprime grande soddisfazione per l’approvazione, da parte del Consiglio Comunale di Cisterna di Latina, del Regolamento per l’armamento del Corpo di Polizia Locale, un risultato che corona un percorso di confronto avviato oltre tre anni fa e sostenuto con determinazione dall’Organizzazione sindacale.
L’introduzione del Regolamento rappresenta una risposta concreta a una richiesta che la CISL FP ha sempre portato avanti esclusivamente nell’interesse della sicurezza degli operatori e dei cittadini. Non rappresenta una scelta simbolica, ma una scelta di responsabilità, che riconosce l’evoluzione del ruolo della Polizia Locale e le crescenti esigenze operative cui gli agenti sono quotidianamente chiamati a far fronte.
Esprimiamo soddisfazione per un risultato atteso da anni, frutto di un confronto serio e costruttivo. La nostra è sempre stata una battaglia per la sicurezza degli operatori e per il pieno riconoscimento della professionalità della Polizia Locale. Oggi viene compiuto un passo importante, che rafforza il Corpo e tutela chi ogni giorno opera al servizio della comunità», dichiara il Segretario provinciale della CISL FP di Latina, Raffaele Paciocca.
La CISL FP esprime, inoltre, apprezzamento nei confronti dell’Amministrazione comunale e del Consiglio Comunale per aver affrontato la questione con serietà e senso delle istituzioni, mantenendo gli impegni assunti con l’accordo sottoscritto a seguito dello stato di agitazione proclamato dalla CISL FP. Un comportamento improntato alla correttezza istituzionale e alla lealtà nelle relazioni sindacali, che ha consentito di trasformare il confronto in un risultato concreto per il personale della Polizia Locale.
Il Regolamento disciplina in modo puntuale le modalità di assegnazione, custodia, utilizzo e formazione connesse all’armamento del personale, nel pieno rispetto della normativa vigente e delle garanzie previste per gli operatori.
Per questa ragione, il provvedimento non può essere letto come una scelta anacronistica. Al contrario, rappresenta una risposta concreta a un tema che attraversa il dibattito nazionale sul futuro della Polizia Locale e si inserisce nel più ampio quadro della riforma del settore, con la necessità di una progressiva equiparazione alle altre Forze di Polizia sotto il profilo assistenziale, previdenziale, infortunistico e fiscale. Gli operatori sono infatti sempre più spesso chiamati a concorrere alla sicurezza dei territori, a collaborare con le altre Forze di Polizia e ad affrontare situazioni nelle quali il confine tra attività amministrativa, controllo del territorio e intervento operativo è sempre meno definito.
La CISL FP rinnova il proprio impegno affinché questo importante traguardo rappresenti solo una tappa di un percorso più ampio di valorizzazione della Polizia Locale, che dovrà proseguire attraverso il rafforzamento degli organici, l’ammodernamento delle dotazioni, la formazione continua, il miglioramento delle tutele e il pieno riconoscimento del ruolo strategico che il Corpo svolge ogni giorno al servizio delle comunità.
La CISL FP continuerà a sostenere ogni iniziativa volta a rafforzare il ruolo della Polizia Locale, nella convinzione che investire sulla sicurezza, sulla professionalità e sulle tutele degli operatori significhi investire nella sicurezza dell’intera comunità”.
