ANTITRUST SULLE BOLLETTE ENEL: “DECINE DI CASI ANCHE IN PROVINCIA DI LATINA”

Procedimento Antitrust a carico di Enel Energia, Confconsumatori chiede di intervenire. Decine di casi anche nella provincia di Latina: L’azienda restituisca ad ogni utente quanto contestato”

Confconsumatori ha chiesto – ai sensi dell’articolo 10 del regolamento Agcm, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato – di intervenire nel procedimento avviato a carico di Enel Energia per il mancato recapito agli utenti delle condizioni economiche di rinnovo dei contratti di gas e luce.

IL CASO – L’associazione infatti ha ricevuto, tramite i suoi sportelli territoriali e online, oltre 500 famiglie alle prese con bollette energetiche quadruplicate che lamentano l’impennata improvvisa dei costi. Nella richiesta di intervento Confconsumatori ha proposto all’Autorità per la concorrenza e il mercato di ampliare l’indagine anche relativamente alla mancata consegna delle lettere che l’azienda asserisce di aver inviato per posta ordinaria ma mai ricevute dai cittadini, sia in relazioni ai rinnovi contrattuali che alla variazione unilaterale dei costi di energia e gas.

LA TUTELA – “Confconsumatori, – ribadisce l’Avvocato Franco Conte responsabile della Confconsumatori Latina –, invita tutti coloro che lamentano casi simili a rivolgersi all’associazione mediante gli sportelli territoriali per valutare ogni ulteriore iniziativa sia dinanzi all’Antitrust che dinanzi alla giustizia ordinaria. Confconsumatori confida comunque che Enel Energia, azienda che fornisce un servizio essenziale alla collettività, voglia rivalutare la propria posizione e restituire spontaneamente ad ogni singolo utente quanto viene contestato, rammentando l’inevitabile funzione sociale che un simile colosso non può non esercitare rispetto ai consumatori”.

I CASI IN PROVINCIA DI LATINA – Anche i consumatori della provincia di Latina serviti dal venditore Enel Energia si sono imbattuti in aumenti spropositati sia del gas che della energia elettrica con bollette in taluni casi anche di migliaia di euro ed per questo che stiamo monitorando la situazione e inoltrando i reclami e le richieste di conciliazione.

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