AMPLIAMENTO RIDA AD APRILIA. ALTISSIMI SMENTISCE MOSCARDELLI E FORTE: “BUGIARDI E FALSI, VERGOGNATEVI”

Fabio Altissimi, Claudio Moscardelli ed Enrico Forte
Fabio Altissimi a sinistra, Claudio Moscardelli in alto a destra ed Enrico Forte in basso a destra

Fabio Altissimi, patron di Rida Ambiente, smentisce Moscardelli e Forte sull’ampliamento dell’impianto Tmb di Aprilia e attacca il piano provinciale dei rifiuti.
Rivolto ai due politici Dem promette querela:”Vergognatevi”

Altissimi, l’amministratore di Rida Ambiente che gestisce l’impianto di trattamento meccanico biologico, non si fa attendere e smentisce categoricamente le voci fatte circolare dal segretario provinciale del PD Claudio Moscardelli e dal consigliere regionale Dem Enrico Forte circa la supposta “determina” che darebbe il là all’ampliamento al 30% del sito di stoccaggio rifiuti dell’azienda di Via Valcamonica.

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Si tratterebbe di una colossale fake news, a sentire le dichiarazioni contenute nel video che ha rilasciato, sulla pagina ufficiale della società di Via Gorgona, l’amministratore in persona Fabio Altissimi.

Nessuna determina che autorizza l’ampliamento del sito di stoccaggio di Rida, tanto che Altissimi ventila querele sia nei confronti di Forte che in quelli di Moscardelli, auspicando che anche l’Assessore regionale con la competenza per il ciclo dei rifiuti Massimiliano Valeriani e il Direttore dell’area Rifiuti in Regione Flaminia Tosini agiscano nello stesso modo.

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Inoltre, tanto per non lasciare nulla d’intentato, Altissimi attacca anche il nuovo Consorzio di gestione pubblica che l’assemblea dei sindaci della provincia di Latina vorrebbe istituire (per la verità, un passaggio di cui non tutti i primi cittadini sono convinti) poiché, a detta sua, celerebbe l’interesse di un privato. Da ultimo, l’attacco ai Dem, forse il più corrosivo: il sito vicino alla Plasmon, nel Comune di Latina, dove vorrebbero realizzare la nuova discarica nella provincia di Latina che più di qualche perplessità la lascia. In una parola, Altissimi li bolla così: “Vergognatevi!“.

Oggi (ndr: ieri) abbiamo letto le falsità dichiarate da Moscardelli ed Enrico Forte – dice in un video Fabio AltissimiHanno dichiarato che praticamente la Regione Lazio ha fatto un determina che ci ha autorizzato al 30%. Se ce l’avete tiratela fuori e magari pubblicatela. E portatela anche in Procura che forse sarebbe meglio, invece che parlare“.

Non avete pubblicato però – prosegue Altissimi – il verbale dell’Arpa di Latina in cui si evince anche da foto come siamo messi all’interno della nostra azienda. A questo punto mi viene da pensare una cosa che questa emergenza sul territorio di Latina che ormai subiamo da 5-7 anni, è colpa vostra – rivolto ai rappresentanti del Partito Democratico – e che questa emergenza la state creando volutamente perché forse avete degli interessi diversi rispetto alla gestione dei rifiuti in maniera parsimoniosa e prevista dalla legge“.

Forse siete abituati alla gestione dei rifiuti di 30 o 40 anni fa e volete andare avanti in queste condizioni tanto che – riferendosi alle discussioni in atto, in queste settimane, tra i sindaci della provincia di Latina chiamati a decidere sull’individuazione di una discarica e di alcuni siti in modo da chiudere il ciclo dei rifiuti nel territorio – si parla di un sito a Terracina, Cisterna o di un impianto per lo stoccaggio di materie prime, o comunque rifiuti, vicino alla Plasmon. Vergognatevi, la Plasmon è uno stabilimento che produce alimenti per i bambini, per i neonati. Nel frattempo continuate a costituire questi consorzi pubblici perché avete paura di tirar fuori quell’imprenditore già pronto a gestire i futuri rifiuti“.

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La determina che la Regione Lazio ha fatto – conclude Altissimi – fatecela avere perché noi non l’abbiamo. Da parte mia riceverete quanto di necessario per la tutela della mia immagine innanzitutto e dell’immagine della mia azienda che da 30 anni opera in questo settore e a voi non vi ha mai conosciuto e se ne guarda bene di conoscere persone come voi. Spero che – promettendo neanche troppo velatamente una querela per diffamazione nei confronti di Moscardelli e Forte – che la stessa mia iniziativa sia presa anche da Valeriani (Assessore Ciclo dei Rifiuti e impianti di trattamento, smaltimento e recupero della Regione Lazio”) e dal Direttore dell’Area Rifiuti della Regione Lazio (ndr: Ing. Flaminia Tosini) perché siete dei bugiardi e dei falsi“.

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