Accesso abusivo al sistema informatico: nell’indagine sul finanziere Pasquale Striano spunta anche qualche interessamento su inchieste pontine
Un nuovo avviso di conclusione delle indagini dalla Procura di Roma a Pasquale Striano, l’ex tenente delle Fiamme Gialle che per anni ha gestito il flusso di informazioni riservate all’interno del Gruppo S.O.S. (Segnalazioni Operazioni Sospette).
L’indagine è firmati dai magistrati della Procura di Roma Giulia Guccione e Giuseppe De Falco, contestando a Striano ulteriori accessi abusivi compiuti tra il 2019 e il 2020.
Secondo l’accusa, Striano avrebbe sfruttato il suo accesso privilegiato alle banche dati più sensibili dello Stato, tra cui SIVA, SERPICO e SDI, per estrarre informazioni relative a soggetti coinvolti in varie inchieste.
Tra i personaggi che risaltano nelle ricerche di Striano anche l’imprenditore di Sonnino, a giudizio nell’imponente processo “Dirty Glass”, Luciano Iannotta, ma anche Costantino “Cha Cha” Di Silvio, il fascicolo su Angelo Travali, le dichiarazioni di Agostino Riccardo, Gina Cetrone e Raffaele Del Prete. Si tratta di indagini seguite tutte dalla Direzione Distrettuale Antimafia in ambito pontino. Tutto da dimostrare che siano stati fatti, questi accessi, con fini illeciti.
