ABC, Giuliani (DL): “Sul piano industriale serve una scelta responsabile. Bene i controlli contro chi sporca la città”
“Sul futuro di ABC credo servano equilibrio e pragmatismo. È una questione complessa, che non si presta né a slogan né a contrapposizioni ideologiche ma sulla quale il tempo delle decisioni si sta inevitabilmente avvicinando”.
Lo afferma Andrea Giuliani, presidente del movimento Decisamente Latina, commentando il confronto in corso nella maggioranza sul nuovo piano industriale dell’azienda che gestisce il servizio di igiene urbana.
“La scelta compiuta anni fa di ricorrere allo strumento dell’azienda speciale porta oggi con sé anche il problema della durata dell’affidamento e della necessità di garantire un orizzonte temporale adeguato agli investimenti. È un nodo che l’attuale amministrazione si trova ad affrontare e che deve essere sciolto guardando esclusivamente all’interesse della città. Società pubblica, eventuale trasformazione societaria o altre formule consentite dalla legge: ciò che conta è individuare lo strumento capace di assicurare efficienza, investimenti e sostenibilità economica”.
Per Giuliani il dato da cui partire resta infatti la qualità del servizio. “La Tari continua a rappresentare un peso importante per famiglie e attività e, nonostante il lavoro quotidiano degli operatori, in diverse zone della città permangono criticità evidenti, a cominciare dal centro. Per questo occorre arrivare a un piano industriale serio e sostenibile, mettendo da parte tatticismi e rinvii. Cambiare eventualmente la forma giuridica di ABC non significa automaticamente privatizzare il servizio: significa dotarsi, se sarà questa la scelta ritenuta migliore, di uno strumento più adeguato alle esigenze future, mantenendo alla politica la possibilità di compiere nel tempo le scelte più opportune”.
Giuliani sottolinea infine positivamente l’azione portata avanti sul fronte dei controlli. “Va dato atto all’assessore Michele Nasso del lavoro che sta conducendo e considero molto positivo il segnale delle nuove sanzioni elevate contro gli abbandoni e il conferimento scorretto dei rifiuti. Migliorare il servizio è indispensabile, ma allo stesso tempo deve essere chiaro che chi sporca Latina deve essere individuato e sanzionato. Su questo la linea della tolleranza zero è quella giusta: una città più pulita passa da un’amministrazione efficiente, ma anche dal rispetto delle regole da parte di tutti”.
