A CAVALLO DI FURIA, MORONI TERMINA IL PERIMETRO DELLA SARDEGNA PARTENDO DA ROCCASECCA DEI VOLSCI

1.284 chilometri percorsi, 33 cene solidali, di cui 27 in Sardegna, 13.303 euro donati alle comunità locali, 69 Torri incontrate e filmate sul Cammino 100 Torri.

Si chiude così un’altra missione del cavaliere Cristian Moroni, di origini sarde, che insieme alla sua inseparabile cavalla Furia, dopo aver effettuato il perimetro d’Italia in 15 mesi, tra il 2020 ed il 2022, è partito lo scorso 23 febbraio da Roccasecca dei Volsci, dove ha sede l’associazione fondata dallo stesso cavaliere, la Cristian e Furia ODV, alla volta della Sardegna.

Come ormai nel suo consolidato stile, è andato via senza fondi, ma è riuscito non solo a terminare il giro dell’isola, ma anche ad aiutare centinaia di persone, perché fondamentalmente questo era il suo obiettivo: ricambiare la generosità degli italiani che durante il suo primo viaggio, pur non conoscendolo, hanno offerto ospitalità a lui e alla sua cavalla.

Oggi che Cristian è conosciuto in tutta Italia, con oltre 30.400 follower, ha organizzato ad ogni tappa, tra la gioia dei partecipanti, cene di solidarietà il cui ricavato è andato la sera stessa nelle mani dell’associazione, o della Caritas scelta per contribuire ad aiutare le realtà locali in difficoltà. Così i fondi sono serviti, per acquistare attrezzature per consentire ai disabili di raggiungere la spiaggia, per pagare bollette a famiglie povere, per comprare da mangiare ad animali abbandonati e fare un’infinità di altre cose. Nel frattempo Cristian, con una passione per la documentaristica ed il cinema, ha ripreso i tratti salienti del viaggio, in particolare del Cammino 100 Torri, realizzando videoclip delle 69 Torri incontrate. Non ha potuto raggiungerle tutte, perché alcune si trovano in zone troppo impervie, quindi avrebbe messo a rischio Furia. Il viaggio di Cristian e Furia non si ferma: ad attenderli Trentino, Appennini e Sicilia.

Le cene solidali proseguiranno, così come prosegue l’attività della ODV, che un giorno ospiterà un grande santuario degli animali sul Monte Curio e sarà aperta a bambini speciali e persone amanti della natura e dei percorsi wild.

Con il suo modo di viaggiare ecosostenibile, in silenzio e con umiltà, Cristian Moroni, sta dimostrando che si può manifestare in modo pacifico per rivendicare i diritti degli indifesi, dei fragili e della natura.

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