COLLINA DEI PINI, SOS DAI RESIDENTI “UN QUARTIERE ABBANDONATO A SE STESSO”

“Strade dissestate, tombini ostruiti, verde incontrollato e spazzatura: i cittadini di Cisterna chiedono interventi immediati alle istituzioni.

Il quartiere Collina dei Pini sta vivendo uno dei momenti più bui della sua storia recente. A lanciarne l’allarme sono proprio i residenti, ormai sfiniti e stanchi di vivere in una zona che sembra essere stata del tutto dimenticata dall’amministrazione comunale e dai servizi di manutenzione urbana.

Basta fare una passeggiata tra le vie del quartiere per rendersi conto della gravità della situazione. Il manto stradale si presenta come un vero e proprio colabrodo: buche profonde, crepe e sfaldamenti mettono quotidianamente a rischio l’incolumità dei pedoni e danneggiano le automobili di passaggio. Più volte i cittadini hanno segnalato la pericolosità dei tratti più dissestati, ma finora gli unici interventi si sono limitati a rattoppi provvisori e del tutto insufficienti.

Non va certo meglio sul fronte del rischio idrogeologico. Con l’arrivo dei primi temporali stagionali, la paura del quartiere cresce a dismisura: la maggior parte dei tombini e della rete di drenaggio è completamente ostruita da fango, foglie secche e detriti accumulati negli anni. La situazione è particolarmente critica in prossimità della scuola dell’infanzia, dove i tombini e la grata di scolo risultano del tutto bloccati, complici anche i recenti lavori presso il plesso scolastico e il continuo passaggio dei mezzi pesanti di cantiere. Senza una pulizia e una stasatura periodica, l’acqua piovana non riesce a defluire, trasformando le strade davanti all’istituto in veri e propri fiumi in piena e allagando marciapiedi e garage privati.

A cornice di questo quadro sconfortante c’è poi la gestione del verde pubblico, pressoché inesistente. L’erba alta e le erbacce selvatiche hanno ormai invaso i marciapiedi e le aree verdi comuni, coprendo la segnaletica stradale e ostacolando la visuale agli incroci. Le piante non potate non solo penalizzano il decoro urbano, ma attirano insetti e animali nocivi, creando problemi igienico-sanitari e limitando la vivibilità degli spazi all’aperto, soprattutto per bambini e anziani.

Infine, l’annosa questione della sporcizia e del degrado igienico. Rifiuti abbandonati sui cigli delle strade, cestini pubblici strabordanti e la mancanza di uno spazzamento meccanizzato o manuale regolare completano un’immagine di abbandono sistematico che il quartiere non merita.

“Non chiediamo opere straordinarie, ma la normale amministrazione” – protestano i cittadini di Collina dei Pini. “Paghiamo le tasse come tutti gli altri residenti di Cisterna, ma in cambio otteniamo solo indifferenza. Pretendiamo un piano straordinario di bonifica, il ripristino delle strade e la manutenzione urgente e costante del verde, dei tombini e delle grate vicine alla scuola dell’infanzia prima che la situazione diventi del tutto irreversibile.”

La voce del quartiere è chiara e unanime: il tempo delle promesse è finito, ora servono i fatti. I residenti chiedono un sopralluogo urgente da parte dei responsabili dell’amministrazione comunale e un cronoprogramma certo degli interventi di riqualificazione”.

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