GIRO D’ITALIA 2027, ITRI PROTAGONISTA. PARCO MONTI AURUNCI: “GRANDE OPPORTUNITÀ”

Giro d’Italia 2027, Itri protagonista. Il Parco dei Monti Aurunci: «Una grande opportunità per tutto il territorio»

Il presidente Vincenzo Fedele esprime soddisfazione per la partenza di tappa e ringrazia il sindaco Andrea Di Biase e l’assessora regionale Elena Palazzo: «Un risultato che unisce sport, promozione e valorizzazione delle nostre comunità».

Il Giro d’Italia 2027 partirà anche da Itri e il Parco Naturale dei Monti Aurunci accoglie con soddisfazione la notizia. Domenica 16 maggio il comune del Parco ospiterà la partenza della nona tappa della Corsa Rosa, conquistando un posto di primo piano in una delle manifestazioni sportive più amate e seguite.

Un appuntamento che rappresenta un’importante occasione di visibilità per Itri e per l’intero comprensorio degli Aurunci, offrendo la possibilità di far conoscere a un pubblico nazionale e internazionale il patrimonio naturale, storico e culturale del territorio. Il borgo, l’Appia Antica, gli oliveti e i paesaggi tra montagna e mare potranno diventare parte di un racconto capace di suscitare interesse e incoraggiare nuove esperienze di visita.

«Accogliamo con grande soddisfazione la partenza di una tappa del Giro d’Italia da Itri, una delle comunità che custodiscono l’identità e la bellezza del nostro Parco – dichiara il presidente Vincenzo Fedele –. È un risultato che premia il territorio e offre a tutti noi una preziosa opportunità per far conoscere gli Aurunci, le loro eccellenze e le tante possibilità di vivere la natura attraverso lo sport e le attività all’aria aperta».

«Desidero ringraziare il sindaco di Itri, Andrea Di Biase, e l’assessora regionale allo Sport, Elena Palazzo, per l’impegno profuso nel raggiungimento di questo importante obiettivo – prosegue Fedele –. L’assessora Palazzo sta imprimendo una svolta significativa alla promozione dell’attività sportiva e alla valorizzazione degli eventi di rilievo nel Lazio e nella provincia di Latina. La partenza del Giro da Itri è un segnale concreto di questa attenzione: un grande evento può coinvolgere le nostre comunità, sostenere l’accoglienza e portare nuove opportunità anche nei borghi e nelle aree interne».

Per il Parco, il legame tra sport e conoscenza del territorio costituisce una prospettiva da coltivare nel tempo. L’attenzione suscitata dalla Corsa Rosa può contribuire a far scoprire un patrimonio che comprende biodiversità, sentieri, cammini, tradizioni e produzioni locali, coinvolgendo visitatori, associazioni e operatori dell’ospitalità.

«L’auspicio è che questo appuntamento diventi una festa condivisa e lasci un’eredità positiva – conclude Fedele –. Itri potrà essere una porta d’ingresso per scoprire tutto il territorio degli Aurunci: una responsabilità e un’opportunità da cogliere insieme, con orgoglio e spirito di collaborazione».

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