Cisterna ha celebrato questa mattina la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate con la tradizionale cerimonia che ha avuto inizio con il raduno delle autorità civili e militari, delle associazioni combattentistiche, d’Arma e di volontariato e di alcune classi delle scuole primaria in piazza XIX Marzo. Il corteo con la vice sindaca Maria Innamorato in rappresentanza dell’amministrazione comunale ha raggiunto piazza Amedeo di Savoia dove, dopo l’alzabandiera, è stata deposta una corona di alloro al Monumento ai caduti di tutte le guerre.
«Questa ricorrenza – ha sottolineato Maria Innamorato – ci richiama ai valori e agli eventi che hanno segnato la storia del nostro Paese, al sacrificio di quanti hanno contribuito a costruire un’Italia unita e libera e, soprattutto, al valore inestimabile della libertà, conquistata a caro prezzo, che non possiamo mai considerare scontata. Le Forze Armate rappresentano oggi molto più di una presenza sul territorio e di un presidio di sorveglianza. Sono impegno nella ricerca e nello sviluppo, nella cybersicurezza, nell’innovazione tecnologica e negli investimenti strategici per il futuro oltre che nelle missioni di pace all’estero nelle quali, come è accaduto pochi giorni fa, spesso sacrificano la propria vita».
La vice sindaco ha inoltre voluto dedicare un pensiero speciale ed un abbraccio a Ivo Castellucci, presente alla cerimonia nel giorno in cui compie 105 anni, testimone vivente della Seconda guerra mondiale impegnato come soldato del Genio Guastatori in Africa Settentrionale dove rimase gravemente ferito dall’esplosione di una granata: le schegge lo colpirono in diverse parti del corpo e le sue condizioni erano talmente gravi che i medici dell’ospedale da campo decisero di prestargli soccorso prima ancora dei soldati inglesi. Dopo la degenza venne trasferito in un campo di prigionia in Egitto e successivamente in India, dove rimase fino alla conclusione del conflitto. «Proprio pensando a Ivo – ha aggiunto la Innamorato – vorrei tornare ad un momento che lo scorso anno ha emozionato e inorgoglito tutta la nostra comunità. Durante le celebrazioni del 4 Novembre a Roma, dopo la tradizionale deposizione della corona d’alloro al Sacello del Milite Ignoto, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dal Ministro della Difesa Guido Crosetto, si è fermato davanti al nostro concittadino per stringergli la mano. Ivo, con l’orgoglio e la dignità che lo contraddistinguono, si è alzato in piedi per scattare una fotografia insieme al Capo dello Stato. In quella stretta di mano abbiamo visto incontrarsi due dimensioni della nostra storia: da una parte le istituzioni della Repubblica, rappresentate dal suo Presidente, dall’altra un uomo che quella storia l’ha vissuta, sofferta e attraversata in prima persona. Ecco perché oggi, davanti a questo Monumento ai Caduti, il nostro pensiero va a lui, a tutti i reduci, ai combattenti, ai caduti di ogni guerra e a quanti, in ogni tempo, hanno servito e continuano a servire il nostro Paese. Va alle donne e agli uomini delle Forze Armate, ai quali rinnoviamo la nostra gratitudine e il nostro rispetto e a alle giovani generazioni, alle quali abbiamo il dovere di consegnare una memoria viva, non come semplice racconto del passato, ma come insegnamento per il futuro».
Il Presidente del Consiglio Comunale Quirino Mancini ha invece rappresentato l’amministrazione comunale di Cisterna presenziando alla cerimonia organizzata dalla Prefettura a Latina.
