LATINA CELEBRA IL 4 NOVEMBRE: “CUSTODIRE LA MEMORIA PER UN FUTURO DI PACE”

Latina ha celebrato il Giorno dell’Unità nazionale e la Giornata delle Forze Armate, promossa dalla Prefettura con il Comune, la 4a Brigata Telecomunicazioni Sistemi D.A./A.V. Aeronautica Militare di Borgo Piave, il Comando Artiglieria Controaerei di Sabaudia e con la partecipazione e il coinvolgimento di tutte le componenti istituzionali, civili, militari e religiose della provincia. Dopo la santa messa nella Cattedrale San Marco e il corteo fino al parco Falcone Borsellino c’è stata la deposizione di una corona al monumento ai caduti.

Lo schieramento delle rappresentanze militari, dei gonfaloni dei Comuni della provincia e dei labari delle associazioni combattentistiche e d’arma, e l’accompagnamento musicale dell’Orchestra di Fiati Gioacchino Rossini di Latina, hanno fatto da cornice alle celebrazioni.

Dopo la lettura dei messaggi istituzionali del ministro della Difesa e del Presidente della Repubblica, il comandante della 4a Brigata Telecomunicazioni Sistemi D.A./A.V. dell’Aeronautica Militare e il Prefetto hanno rivolto un saluto ai presenti. Il prefetto Vittoria Ciaramella ha ringraziato Forze Armate, Forze di Polizia, Vigili del Fuoco e Polizia Locale. C’è stato anche un minuto di silenzio in memoria dei quattro militari caduti in Bosnia.

“La giornata di oggi interroga anche ognuno di noi. L’unità nazionale non è una conquista acquisita una volta per tutte, ma un cammino da rinnovare quotidianamente. Si costruisce attraverso il rispetto reciproco, la solidarietà e la capacità di riconoscerci in un destino comune, pur nella ricchezza della diversità di idee e di sensibilità”. Il prefetto ha voluto fare un appello ai giovani: “Care ragazze e cari ragazzi, questa giornata vi appartiene da vicino. Conoscere la storia è l’unico modo per comprendere il presente e inventare il futuro. Vi invito, quindi, a non guardare a questi eventi come a fatti distanti, ma come a una testimonianza viva di coraggio da cui trarre insegnamento. Il domani della nostra comunità è nelle vostre mani: dipende dalla vostra capacità di essere cittadini attivi, di rifiutare ogni forma di intolleranza e di edificare una società più giusta e inclusiva. Oggi, davanti al monumento ai Caduti, rinnoviamo questo patto ideale tra generazioni: custodire la memoria, difendere i valori della Repubblica e consegnare a chi verrà dopo di noi un’Italia unita, solidale e fiera della propria storia”.

Anche la sindaca di Latina, Matilde Celentano è intervenuta, spiegando che il 4 novembre IV Novembre, la dichiarazione del sindaco di Latina. “Oggi la nostra comunità si è unita a tutto il Paese per celebrare una data dal profondo valore storico, civile e morale. Il 4 Novembre ci ricorda la fine della Grande Guerra e il completamento dell’Unità d’Italia, ma soprattutto rappresenta un momento di riflessione sui valori fondanti della nostra Repubblica e della nostra Costituzione.

In questa giornata, il nostro primo pensiero va a tutti i caduti che, in ogni epoca e luogo, hanno sacrificato la propria vita per la Patria, la libertà e la pace. A loro dobbiamo il nostro più sentito e deferente omaggio.
Esprimo la più profonda gratitudine alle nostre Forze Armate, presidio quotidiano di democrazia, sicurezza e legalità. Alle donne e agli uomini in divisa – impegnati ogni giorno sia nelle missioni internazionali di pace sia sul territorio nazionale a tutela dei cittadini e delle istituzioni – va l’abbraccio affettuoso dell’intera città di Latina. Custodire la memoria del 4 Novembre significa trasmettere alle giovani generazioni l’importanza dell’unità, della solidarietà e del senso di appartenenza a una comunità nazionale. In un momento storico complesso come quello che stiamo vivendo, l’esempio di dedizione e spirito di servizio dei nostri militari rimane una guida e un punto di riferimento fondamentale per costruire un futuro di pace, dialogo e coesione sociale”.

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