Gli auguri del presidente e degli organi statutari della Fondazione Latina 2032 al Professor Antonio Carcaterra. L’auspicio di una collaborazione per ampliare l’offerta universitaria, valorizzando le vocazioni del territorio e il patrimonio architettonico della città.
Il presidente della Fondazione Latina 2032, Vincenzo Zaccheo e tutti gli organi statutari della Fondazione, esprimono le più vive congratulazioni al Professor Antonio Carcaterra, eletto nuovo rettore della Sapienza Università di Roma, formulandogli i migliori auguri di buon lavoro per il prestigioso incarico che si appresta ad assumere.
«L’elezione del professor Carcaterra rappresenta un’occasione importante per consolidare e rafforzare il rapporto tra la Sapienza e il nostro territorio – dichiara Zaccheo –. Auspico che con il nuovo rettore possa aprirsi una stagione di proficua collaborazione, capace di tradursi in nuove opportunità per Latina e per i suoi giovani».
Un percorso nel quale, secondo il presidente della Fondazione, dovrà continuare a svolgere un ruolo centrale anche il Comune di Latina, che negli ultimi anni ha contribuito in maniera significativa a rafforzare i rapporti istituzionali con il mondo universitario, favorendo il consolidamento della presenza della Sapienza in città e creando le condizioni per ulteriori prospettive di sviluppo.
«Il lavoro portato avanti dall’Amministrazione comunale in questi anni costituisce una base importante sulla quale costruire nuove ambizioni – sottolinea Zaccheo –. È necessario proseguire su questa strada, rafforzando la sinergia tra Comune, Sapienza e Fondazione Latina 2032, con un obiettivo chiaro: portare nuove facoltà universitarie nella nostra città, individuando quelle maggiormente rispondenti alla storia, all’identità e alle vocazioni culturali ed economiche del territorio».
Tra le opportunità sulle quali Zaccheo invita ad aprire una riflessione concreta figura in particolare l’istituzione a Latina di una facoltà di Architettura, una prospettiva strettamente legata al patrimonio storico e urbanistico della città e dei suoi borghi.
«Latina, come amo definirla, è un laboratorio a cielo aperto di architettura e urbanistica – prosegue il presidente –. La sua struttura urbana, gli edifici del Novecento, i borghi di fondazione e il rapporto tra architettura, paesaggio e territorio rappresentano un patrimonio straordinario, che potrebbe fare della nostra città una sede universitaria di riferimento per lo studio dell’architettura e dell’urbanistica contemporanea. Una facoltà di Architettura a Latina sarebbe una scelta coerente con la nostra identità e una grande opportunità per le nuove generazioni».
Una prospettiva che si inserisce pienamente nella visione della Fondazione Latina 2032, impegnata a fare del Centenario non soltanto una ricorrenza celebrativa, ma un’occasione per promuovere progetti strutturali e lasciare alla città un’eredità concreta e duratura.
«Il 2032 deve rappresentare un punto di partenza per il futuro di Latina – conclude Zaccheo –. L’ampliamento della presenza universitaria, con l’arrivo di nuove facoltà, sarebbe uno dei risultati più significativi da consegnare alla città in occasione del suo Centenario. Mi auguro di poter incontrare presto il professor Carcaterra, insieme ai rappresentanti dell’Amministrazione comunale, per avviare un confronto su queste prospettive. La Fondazione è pronta a mettere a disposizione il proprio impegno e la propria capacità di raccordo istituzionale per contribuire alla realizzazione di questo importante obiettivo».
Al nuovo rettore giungano dunque le congratulazioni e gli auguri di buon lavoro del presidente Vincenzo Zaccheo e di tutti gli organi statutari della Fondazione Latina 2032, con l’auspicio che il suo mandato possa segnare una nuova fase di crescita e collaborazione tra la Sapienza e il territorio pontino.
