Aprilia, rebus ASAM. Ragusa (Movimento Cinque Stelle): “Il bilancio 2025 non c’è e incombe la scadenza del Consolidato”
La mia attenzione sulla gestione dell’Azienda Speciale Aprilia Multiservizi (ASAM) in liquidazione e sui suoi delicati equilibri economico-finanziari non si è mai spenta e si è addirittura enfatizzata in questi giorni per una vicenda.
Il nodo centrale riguarda il mancato via libera al Bilancio di esercizio relativo all’anno 2025, un documento fondamentale che fino alla fine della settimana scorsa non risultava ancora approvato, come attestato dal Segretari generale, e non lo sembra neanche ad oggi (https://www.halleyweb.com/cpramtsv/zf/index.php/trasparenza/index/index/categoria/180/page/2). Lo Statuto dell’Azienda, nella versione approvata con delibera di Consiglio Comunale n. 46 del 22 dicembre 2016, parla chiaro: l’organo amministrativo ha il compito di deliberare il bilancio d’esercizio, munito del parere del Collegio dei Revisori, entro il 31 maggio, e comunque in tempo utile ai fini dell’approvazione, da parte del Comune, del Bilancio Consolidato. Lo stesso articolo prevede inoltre l’invio dei dati di pre-consuntivo entro il 30 marzo, ai fini dell’approvazione del rendiconto comunale.
Sono trascorsi quasi quattro mesi da quel termine statutario e la stessa amministrazione comunale ha recentemente confermato che il bilancio 2025 non è stato ancora licenziato dalla Commissione Straordinaria.
Non si tratta di una questione meramente formale o interna alla sola azienda: l’ASAM è un organismo partecipato al 100% dal Comune di Aprilia in regime di in house providing e le sue vicende contabili si riflettono direttamente sul bilancio dell’Ente locale. In particolare, incombe la scadenza ordinaria del 31 ottobre, termine entro cui il Comune deve approvare il bilancio consolidato aggregando i conti dell’amministrazione con quelli delle proprie articolazioni strumentali. L’assenza di dati certificati e approvati rischia di compromettere la corretta predisposizione del documento contabile e la necessaria riconciliazione tra crediti e debiti reciproci.
Del resto, un monito era già arrivato ad aprile dalla Sezione regionale di controllo per il Lazio della Corte dei conti (deliberazione n. 45/2026/PRSP, adottata il 23 aprile e depositata il giorno successivo), che aveva segnalato come, con riferimento al rendiconto 2024, non risultassero acquisite nei tempi utili le informazioni necessarie alla riconciliazione delle posizioni contabili tra Comune e ASAM, sollecitando l’adozione delle misure necessarie e la doppia asseverazione degli organi di revisione. Resta da verificare se tale criticità, riferita all’esercizio 2024, si sia riproposta anche per il 2025.
Il quadro appare ancor più urgente se si considera che nei mesi scorsi l’Amministrazione ha impegnato oltre 55.000 euro per una consulenza esterna di due diligence mirata a valutare sulla prosecuzione, riorganizzazione o chiusura definitiva della municipalizzata. Qualsiasi decisione strategica ed economica sul destino dei servizi e sulle risorse dei cittadini non può prescindere da una reale certezza dei conti.
La vicenda, portata per i profili di competenza anche all’attenzione della Prefettura di Latina, richiede ora risposte rapide e trasparenti: la comunità apriliana ha il diritto di conoscere lo stato effettivo delle finanze della sua Azienda speciale.
