ROCCAGORGA, AMICI ATTACCA FN SU “CRESCERE NEI PICCOLI COMUNI”

Carla Amici
Carla Amici

“Il Comune di Roccagorga, ottiene finanziamenti, grazie alla progettazione ed alla capacità di intercettare fondi su bandi specifici, a cui ci si lavora con metodo di studio e incessantemente, per garantire sempre servizi migliori ai cittadini. Altri cercano vanamente visibilità con parole vuote.

Veramente stucchevole tornare ancora una volta a dover rispondere ad un gruppo consigliare di minoranza, con assenze nei banchi del consiglio comunale il luogo deputato al confronto politico e leggere poi note fotocopia di mistificazioni della realtà. In merito alla recente nota stampa diffusa dal gruppo consiliare di minoranza “Futuro Nazionale” relativa al finanziamento di 27.598,91 euro ottenuto dal Comune di Roccagorga per il bando

“Crescere nei piccoli comuni 2026”, è doveroso ristabilire la realtà dei fatti, respingendo fermamente i consueti e negativi tentativi di strumentalizzazione “politica” e le lezioni di metodo non richieste.

Accogliamo con favore la dichiarata volontà dell’opposizione di non fare ostruzionismo “a prescindere”, sebbene l’intero impianto del loro comunicato smentisca nei fatti questa intenzione, scadendo nella solita retorica del sospetto e in una narrazione priva di aderenza con l’attività amministrativa quotidiana.

I fatti contro la propaganda. Il finanziamento ottenuto non cade dal cielo per caso, né è il frutto di formule astratte sulla “sussidiarietà orizzontale”.

È il risultato diretto ed esclusivo del lavoro dell’indirizzo politico di questa Amministrazione, che ha risposto con tempestività, precisione e competenza a un bando nazionale. Il tentativo maldestro di spacciare una finta “collaborazione istituzionale” nasconde in realtà il solito vizio di questa opposizione, dimostrato dall’incapacità di produrre risultati per il paese, compensata dalle righe di stampa ogni volta che questa Amministrazione porta a casa un successo! Purtroppo ne dovremo vedere ancora di questi tentativi, considerando quanto abbiamo messo in cantiere con i bandi a cui abbiamo partecipato in questo ultimo periodo! I consiglieri di minoranza parlano di “risorse sovracomunali da non disperdere”, quasi a voler insinuare che senza il loro “tutoraggio” i fondi andrebbero persi. È un’offesa all’intelligenza dei cittadini.

Questo finanziamento è il frutto esclusivo della competenza, della tempestività e della programmazione di questa maggioranza e degli uffici comunali. Chi oggi prova a parlare di sussidiarietà e dello sviluppo locale non ha mosso un solo dito per intercettare queste risorse, risorse che l’Amministrazione sa benissimo come gestire e finalizzare.

I richiami formali alla “trasparenza”, all’ “imparzialità” e alla “legalità” contenuti nella nota della minoranza appaiono ridondanti e pretestuosi. Il rispetto delle norme di evidenza pubblica e il perseguimento del bene comune sono i pilastri costitutivi dell’azione di questa maggioranza fin dal primo giorno, lo dovrebbe sapere bene l’attuale componente del novello gruppo consigliare di opposizione, che dopo tre anni in maggioranza e solo dopo la revoca delle deleghe per le quali i non risultati sono stati chiari e visibili all’intera comunità, ha trasferito armi e bagagli in altri lidi.

La trasparenza, imparzialità e legalità non sono un compitino da svolgere sotto la minaccia di un “rigoroso controllo” altrui. Invitiamo ancora una volta questa opposizione a esercitare le proprie funzioni ispettive nelle sedi competenti con serietà, evitando di utilizzare concetti così importanti come meri slogan per accaparrarsi qualche riga sui giornali.Riguardo all’appello rivolto ai giovani per una “coprogettazione autentica”, ricordiamo alla minoranza che questa Amministrazione non ha bisogno di sollecitazioni per ascoltare i propri cittadini. Lo dimostrano i fatti, i progetti già avviati e la costante apertura al territorio, i rapporti quotidiani con i cittadini che trovano sempre le porte aperte e la predisposizione all’ascolto.

Definire le proposte dei cittadini come “vincolanti” per l’azione amministrativa dimostra, peraltro, una preoccupante confusione sul funzionamento delle istituzioni locali e sulle precise responsabilità e prerogative che la legge assegna agli organi di governo democraticamente eletti. L’ascolto è una priorità, la demagogia no.

L’Amministrazione riscontra con stupore e fermezza, infine, l’incomprensibile richiamo all’autonomia dei volontari del Servizio Civile. Instillare dubbi sulla “neutralità e terzietà” dell’azione amministrativa e sul ruolo di giovani che prestano un servizio per la comunità è un atto scorretto e offensivo, sia nei confronti degli uffici che dei ragazzi stessi,una speculazione politica di basso livello. I volontari operano e opereranno sempre nel solco dei progetti approvati e delle normative vigenti.

Il servizio Civile è una realtà consolidata nel nostro Paese grazie alle progettualità presentate per accogliere i tanti ragazzi che aspirano a fare un’esperienza unica formativa per 12 mesi scegliendo quale dei progetti presentati ed approvati risponda meglio alle loro aspettative e per studi e per interessi specifici sul futuro professionale e lavorativo.

Questa Amministrazione continuerà a lavorare con i fatti, lasciando alla minoranza le parole e i teoremi astratti. Il finanziamento ottenuto verrà impiegato per garantire servizi reali, educazione e socialità ai bambini e alle famiglie di Roccagorga. Lasciamo volentieri a “Futuro Nazionale” i comunicati fotocopia e la caccia a una visibilità mediatica che, purtroppo per loro, i cittadini sanno pesare benissimo”.

Così, in una nota, la sindaca di Roccagorga, Carla Amici.

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