“Il futuro dell’isola pedonale è tornato al centro del dibattito cittadino, tra nuove proposte sull’assetto del centro storico e il trasferimento della libreria Feltrinelli, che dal 27 settembre lascerà via Diaz per via Cesare Battisti, all’angolo con corso Matteotti”. Interviene sul tema il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Mario Faticoni.
“Sul centro storico le proposte si moltiplicano e i numeri restano sullo sfondo – dichiara Mario Faticoni, consigliere comunale di Fratelli d’Italia –. Io parto da un principio semplice. Senza dati certi non si programma, e sul centro di Latina ogni scelta deve poggiare su dati certi”.
“L’Amministrazione ha già messo in campo strumenti importanti – prosegue Faticoni –. È stato approvato il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. Il masterplan del centro storico, approvato dalla Giunta nell’ottobre 2025, fissa tappe a sette, quindici, trenta e cinquant’anni. Per il Mercato Annonario è stato pubblicato l’avviso del progetto di finanza, e la commissione Attività produttive lavora alla revisione del regolamento dei dehors. Tra le possibilità da approfondire per il lungo periodo metto anche gli studi di Jean-Michel Wilmotte sugli spazi urbani e sulle piazze della città, presentati a Latina nel dicembre 2007. È una base solida, che va affiancata da una lettura precisa di quello che accade ogni giorno nelle strade del centro. Rilanciamo il bello per fare del centro un’attrazione a disposizione dei residenti e non”.
Il consigliere richiama quindi i numeri del commercio. “Secondo i dati diffusi da Confesercenti nei giorni scorsi, tra il 2019 e il 2025 a Latina le attività commerciali al dettaglio sono scese da 2.110 a 2.009 e gli addetti da 6.036 a 5.515 – spiega il consigliere –. È una tendenza che la stessa associazione registra in tutta Italia, con 111.455 attività commerciali chiuse nello stesso periodo. I numeri di Latina riguardano l’intera città. Per il centro storico serve una fotografia strada per strada, con aperture, cessazioni e locali sfitti”.
“Su questa base resta valida la mia proposta sul calendario – aggiunge Faticoni –. Auto consentite dal lunedì al giovedì, isola interamente pedonale dal venerdì alla domenica. Il principio di un calendario differenziato il Comune lo ha già introdotto. Con la riapertura del 13 maggio 2024 il tratto di piazza del Popolo tra corso Matteotti e via Diaz è stato aperto alle auto dal lunedì al venerdì fino alle 17.30, con sosta a disco orario di un’ora, e reso pedonale dal venerdì alle 17.30 per tutto il fine settimana”.
Per Faticoni ogni calendario funziona se il centro è raggiungibile. “Una città moderna è una città pensata per dare servizi – prosegue il consigliere –. Per chi vuole raggiungere il centro il primo servizio è un posto dove lasciare l’auto. È impensabile che il centro di un capoluogo di provincia non disponga di un parcheggio multipiano, con le strade principali occupate dalla sosta lungo la carreggiata. Servono parcheggi a ridosso del centro, anche multipiano, che rendano davvero praticabile qualunque scelta sull’isola pedonale. È un’infrastruttura da mettere tra le priorità della programmazione”.
Faticoni indica poi gli strumenti tributari a disposizione del Comune. “Le leve fiscali esistono – spiega Faticoni –. L’articolo 1, comma 660, della legge 147 del 2013 consente riduzioni ed esenzioni TARI ulteriori, coperte con risorse del bilancio comunale, e diversi Comuni le applicano già alle nuove attività dei centri storici. L’articolo 1, comma 821, della legge 160 del 2019 permette di inserire nel regolamento del canone unico ulteriori riduzioni ed esenzioni, con le coperture richieste dalla legge. Sull’IMU la stessa legge 160 riduce del 25 per cento l’imposta per le abitazioni affittate a canone concordato. Propongo di seguire una logica analoga per i locali commerciali del centro storico, verificando con gli uffici un’aliquota agevolata per chi li concede in locazione a canoni contenuti, nei limiti delle fattispecie fissate dal decreto ministeriale sulle aliquote IMU. Confesercenti ha chiesto interventi sulla fiscalità locale e misure per calmierare i canoni di locazione. Il prossimo bilancio di previsione è la sede giusta per valutarle”.
“Per questo propongo un tavolo sul centro storico che riunisca tutti gli attori coinvolti – conclude Faticoni –. Le direzioni comunali e gli assessorati competenti, le commissioni consiliari interessate, la Camera di Commercio Frosinone Latina e le associazioni di categoria. Molti dati esistono già e vanno messi in fila e aggiornati. Il Comune dispone del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, degli studi alla base del piano particolareggiato della sosta e dei dati della sperimentazione in corso sugli abbonamenti per la sosta nel centro storico.
La Camera di Commercio può portare aperture e cessazioni del Registro delle imprese, le associazioni di categoria le esigenze degli esercenti. Il tavolo può essere lo strumento operativo della governance del centro storico annunciata dalla sindaca, partendo dal confronto che la Commissione Attività Produttive ha già avviato con le categorie, per arrivare a un documento condiviso da portare in Consiglio comunale. Chi tiene alzata una saracinesca in centro merita decisioni costruite sui fatti”.
Così, in una nota, Mario Faticoni, consigliere comunale di Fratelli d’Italia.
