FALSE ATTESTAZIONI PER LA GARA DEI TRASPORTI INFERMI: TUTTO PRESCRITTO

False attestazioni su qualifiche e attestati professionali per due operatori sanitari: finisce il processo

Il processo è stato rinviato al prossimo 8 marzo perché i reati contestati ai due imputati si prescriveranno a gennaio ed è inutile svolgere altra attviità istruttoria, con l’escussione dei testimoni della parte civile.

Si è concluso così, dinanzi al giudice monocratico del Tribunale di Latina, Francesca Ribotta, l’udienza del processo che vede alla sbarra Fabio Caminiti Cutuli e Andrea Danzé, originari di Messina e Taormina, accusati di turbata libertà degli incanti. Per Danzé è contestato anche il reato di falso ideologico.

Era stato il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Mara Mattioli, a rinviare a giudizio i due imputati. L’indagine era stata svolta dalla Squadra Mobile di Latina. L’inchiesta del sostituto procuratore di Latina, Giuseppe Bontempo, verteva sulla gara indetta dalla Asl di Latina. Alla sbarra il legale rappresentante Caminiti Cutuli e il responsabile del servizio di formazione della società Heart Life Croce Amica srl, Danzé. La società è, peraltro, affidataria del servizio 118 per la Regione Lazio.

La gara, risalente alla primavera del 2019, era quella per il servizio di trasporto degli infermi per la durata di tre anni. Secondo gli inquirenti, la Heart Life Croce Amica srl, come mandataria di un raggruppamento temporaneo di imprese, avrebbe fornito false certificazioni per aggiudicarsi l’appalto indetto dall’Asl di Latina.

I due imputati avrebbero falsamente attestato la partecipazione di due loro operatori sanitarii ad un corso per addetti alla lotta antincendio e gestione delle emergenze a rischio alto: i due medici Megi Celniku e Marcel Koci. In realtà, secondo l’accusa, l’operatore sanitario in questione nella maggior parte di quelle giornate era di servizio presso la postazione 118 della Croce Bianca di Latina Scalo. Una stessa modalità per un medico che invece di trovarsi al corso antincendio era al lavoro al 118 di Cisterna.

Queste sarebbero le condotte che avrebbero pervertito la gara, per di più con false attestazioni. Caminiti Cutili, come amministratore della Heart Life Croce Amica srl, avrebbe così presentato requisiti minimi della medesima società pur non avendoli. Parte offesa risulta essere la società Croce Bianca srl estromessa dalla gara d’appalto e difesa dall’avvocato Renato Archidiacono. Quest’ultima e la Asl di Latina, assistita dall’avvocato Massimo Valleriani, si sono costituite parti civili.

Oggi, 14 settembre, è stata ascoltata la dottoressa Megi Celniku che ha negato di aver preso parte ai corsi per la sicurezza, nei giorni contestati dalla pubblica accusa. Ad ogni modo, il processo destinato a prescrizione è stato avviato a sepoltura, così come da direttiva del Tribunale di Latina.

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