Nessun rappresentante del Comune si è presentato oggi in aula all’interrogazione del consigliere comunale di PerLatina2032, a proposito della chiusura della struttura comunale del Museo e dell’Acropoli a Le Ferriere: “Denuncio con amarezza e forte sdegno l’ennesimo cortocircuito democratico e istituzionale di questa consiliatura. Nessun avviso e nessuna presenza: questa è la considerazione della cultura che ha questa Amministrazione”
Latina, 14 settembre – “Oggi dovevamo discutere della riapertura del Museo di Satricum e dell’Acropoli di Borgo Le Ferriere: un tema concreto, atteso da anni dalla comunità, dalle scuole e dagli operatori turistici, su cui il Consiglio si era persino espresso all’unanimità l’8 maggio scorso. Ebbene, qual è la risposta dell’Esecutivo? I banchi della Giunta sono deserti. Nessun assessore presente, nessuna presenza della Sindaca, che ricordiamo ha tenuto per sé la delega alla Cultura”, queste le parole del consigliere comunale Nazzareno Ranaldi, in quota PerLatina2032, a proposito dell’interrogazione consiliare andata deserta questa mattina, che avrebbe dovuto trattare dello stato di chiusura prolungata del complesso comunale dell’ex Cartiera di Borgo Le Ferriere, che ospita la mostra “Satricum. Scavi e reperti archeologici” curata dall’Università di Amsterdam, e dell’Acropoli di Mater Matuta a Borgo Le Ferriere.
Il consigliere interviene “con profonda amarezza e forte sdegno per denunciare l’ennesimo cortocircuito democratico e istituzionale di questa consiliatura” per il mancato incontro e dialogo su un tema sentito per il territorio, a cui continua a mancare una risposta, “e, cosa se possibile ancora più irrispettosa sul piano umano e professionale, nessuna preventiva comunicazione al sottoscritto”. “Veniamo qui, lavoriamo, prepariamo gli atti per la città e veniamo messi di fronte al fatto compiuto, sprecando mattinate ed energie. – ha continuato Ranaldi – Questo non è uno sgarbo personale a me: questo è uno sgarbo alla città di Latina. È la prova provata di quale sia la vera considerazione che questa Amministrazione ha della Cultura. A quanto pare, la Cultura per questa Giunta esiste solo quando c’è da fare un comunicato stampa o un taglio del nastro propagandistico; quando invece si tratta di venire in Aula, assumersi responsabilità, dare tempi certi sui musei chiusi e rispondere ai cittadini, la Giunta scappa o si nasconde dietro l’assenteismo”. E a proposito di ruoli: “Se la Sindaca non ha il tempo o la volontà di gestire la delega alla Cultura, la rimetta o nomini un Assessore dedicato che risponda del proprio operato in Consiglio Comunale. Esigo che l’interrogazione su Satricum venga posta al primo punto del prossimo question time utile e che la Sindaca sia presente di persona a spiegarci perché i cancelli della cultura a Latina restano chiusi”.
Infatti, lo scorso 8 maggio il Consiglio Comunale di Latina ha approvato all’unanimità la proposta di deliberazione per l’istituzione del Parco Museale Civico di Satricum al Borgo Le Ferriere. Nell’interrogazione Ranaldi chiedeva un cronoprogramma e aggiornamenti sulla questione, sottolineando la visione strategica di ricongiungere i percorsi storici in vista del Centenario della città nel 2032. Nel testo della delibera era stato inserito e approvato un emendamento che impegna il Comune a richiedere il ritorno a Latina dei preziosissimi reperti archeologici di Satricum, attualmente ospitati presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, e la nomina di un Direttore Scientifico. Contestualmente, Ranaldi aveva richiesto l’attivazione di un sopralluogo ispettivo della Commissione Cultura.
