Accolta l’istanza di revoca presentata dalla Società. Il Giudice TAR sblocca l’avvio del nuovo servizio di trasporto pubblico locale nel Sud Pontino
In merito all’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale nell’Unità di Rete (UdR) 11 – Sud Pontino, Astral Spa comunica che il Presidente del TAR Lazio (Sezione distaccata di Latina), con decreto del 14 settembre, ha accolto l’istanza presentata dalla Società e ha revocato la sospensione precedentemente concessa.
Leggi anche:
TRASPORTO PUBBLICO LOCALE NEL SUD PONTINO: TAR SOSPENDE L’AFFIDAMENTO. VILLA: “CATASTROFE ANNUNCIATA”
Il Tar ha preso atto dell’avvenuta stipula del contratto in data 4 agosto scorso e ha accolto le argomentazioni di Astral relative alla tutela e alla preminenza dell’interesse pubblico e della collettività, evidenziando come la sospensione avrebbe causato un gravissimo e irreparabile pregiudizio all’utenza nei 17 Comuni interessati (tra cui Formia, Gaeta, Terracina, Fondi e Minturno), specie in concomitanza con la ripresa delle attività scolastiche e lavorative.
Resta confermata la trattazione collegiale in Camera di Consiglio, anticipata al 23 settembre 2026. Astral, pur ponendo in essere ogni adempimento necessario ai fini dell’avvio del servizio, attenderà prudenzialmente le determinazioni che saranno assunte in tale sede.
“Accogliamo con favore la pronuncia del Tribunale Amministrativo – dichiara Giuseppe Simeone, Amministratore Unico di Astral Spa – La nostra priorità assoluta è sempre stata e resta quella di garantire alla collettività del Sud Pontino un servizio di trasporto pubblico efficiente, regolare e rispondente alle esigenze quotidiane dei cittadini. Continueremo a lavorare con il massimo impegno e senso di responsabilità insieme a tutti gli attori coinvolti, Regione Lazio e Amministrazioni comunali, per assicurare un passaggio di consegne ordinato e senza disagi per l’utenza.”
