FURTI E RAZZIE ALLA STAZIONE DI LATINA, SIULP: “URGE UN PRESIDIO STABILE DI POLIZIA”

Stazione di Latina Scalo
Stazione di Latina Scalo

Da anni la Segreteria Provinciale del SIULP denuncia la persistente assenza di un vero presidio di Polizia presso lo scalo ferroviario di Latina, “una carenza – sottolinea il sindacato di polizia – che posiziona verosimilmente questo territorio tra i pochissimi capoluoghi di provincia privi di una simile tutela istituzionale. Gli ultimi gravi episodi di cronaca confermano la drammaticità di una situazione non più sostenibile”.

“Oltre alle intollerabili aggressioni registrate nell’area dello scalo, il parcheggio multipiano della stazione è ormai teatro, anche in orari mattutini, di continui furti e della “cannibalizzazione” di autovetture, con la sistematica sottrazione di fari, ruote e accessori. A subire le conseguenze di questa escalation criminale sono soprattutto i lavoratori pendolari che, per non perdere il treno, si trovano nella paradossale condizione di rischiare il danneggiamento del proprio veicolo o di subire sanzioni al codice della strada per parcheggi d’emergenza.

Il SIULP porta avanti questa battaglia da anni, avendo già investito della questione il Prefetto e i vertici delle Istituzioni locali. Alla luce dell’ennesimo picco di microcriminalità, emerge con assoluta evidenza la necessità di un intervento immediato e risolutivo sul fronte del controllo del territorio: lo scalo ferroviario necessita urgentemente di un posto di Polizia.

In merito alle recenti dichiarazioni del Vicesindaco, legate all’impiego dei militari nell’operazione “Strade Sicure” da estendere anche nel capoluogo pontino, questa Organizzazione Sindacale le accoglie con favore, ma ribadisce che la priorità resta l’assegnazione di un numero superiore di donne e uomini delle Forze di Polizia.

Riteniamo che l’impiego dei contingenti militari non può sostituire l’operato delle Forze dell’Ordine, ma affiancarlo. Come evidenziato dallo stesso Vicesindaco, questa misura permetterebbe a Polizia e Carabinieri di concentrarsi maggiormente sulle attività investigative e sul contrasto alla criminalità. Poiché i militari sono destinati al presidio di obiettivi sensibili, l’iniziativa potrebbe essere attuata temporaneamente affidando loro la vigilanza esterna della stazione. La sicurezza dei cittadini e dei lavoratori deve rimanere la priorità assoluta di questa Provincia.

Il SIULP continuerà a seguire l’evoluzione della situazione con la massima attenzione e non cesserà di rivendicare l’innalzamento dei livelli di vigilanza in tutte le sedi competenti”.

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