PRIVERNO, DANNI AGLI ELETTRODOMESTICI NELLE ABITAZIONI: “LA CORRENTE ARRIVAVA A 380 VOLT”

Arriva da Priverno la segnalazione di una cittadina rispetto alla corrente elettrica che, arrivando a 380 volt, ha creato seri danni.

È accaduto due giorni fa, il 30 agosto, quando, di mattina, in via Marittima II, a Priverno, molte abitazioni hanno subito ingenti danni a causa dell’alta tensione di corrente arrivata all’interno delle case precisamente a 380 volt. La misura, secondo la cittadina che ha denunciato tutto sulla pagina Facebook “Scrivi al Sindaco di Priverno”, è stata accertata dai tecnici.

Secondo quanto raccontato dalla cittadina, si sono bruciati motorini di garage, tapparelle, ed altri dispositivi ed elettrodomestici di primaria importanza, caldaia a pellet e caldaie a gas. “Poiché questo danno è stato causato non si sa da chi ma di certo non da noi cittadini, ed è stato pericoloso per le abitazioni (nella mia abitazione c’erano scintille e scoppi al contatore) – si chiede la cittadina – il Comune aiuterà le famiglie in qualche modo o dovranno ricomprare tutto a proprie spese (per chi può) pagando anche bollette e tasse?”.

Tra i commenti sono arrivati alcuni suggerimenti. “All’epoca ho subito circa cinquemila euro fi danni e purtroppo per l’indennizzo è passato quasi un anno. Nel contempo io ho acquistato nuovi elettrodomestici e provveduto ad alcune riparazioni. La mia situazione economica mi ha consentito tale oneroso anticipo, ma è un inter folle. Un cittadino potrebbe non avere le possibilità immediate, ma intanto il danno è stato subito. La pratica è semplice, ma ti consiglio di conferire un incarico legale e di munirsi di una perizia tecnica che attesti che un apparecchio sia non riparabile o comunque l’intervento sia antieconomico. Se invece è fattibile fai riparare. Mi raccomando tutto tracciabile e documentato, non sottovalutare nulla”.

E ancora: “Per richiedere il risarcimento danni per uno sbalzo o una sovratensione di corrente, devi presentare un reclamo formale a E-Distribuzione (la società che gestisce la rete elettrica, non il venditore Enel Energia) entro 6 mesi dall’evento. Invia la richiesta tramite l’area clienti del sito E-Distribuzione o via PEC a customercare@pec.e-distribuzione.it, allegando i dati del POD, la descrizione del guasto, le foto e una perizia tecnica”.

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