CIMITERO DI CORI: “ECCO L’ITER PER L’AMPLIAMENTO”

L’amministrazione comunale di Cori risponde ai dubbi sui lavori di ampliamento presso il cimitero di Cori, avanzati dalla consigliera d’opposizione Germana Silvi. “Ci si meraviglia – spiega la nota dell’amministrazione – di come mai la stessa ne sia venuta a conoscenza solo adesso, dopo che l’iter era iniziato nel 2025”.

“Tale percorso ha avuto inizio con l’approvazione del D.I.P. (Documento di Indirizzo per la Progettazione) e l’aggiornamento del Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2025/2027 (annualità 2025). È proseguito con la delibera di Giunta Comunale di approvazione del progetto di fattibilità e ha visto vari passaggi in Consiglio Comunale, tra cui l’aggiornamento del Piano Triennale delle Opere Pubbliche e l’approvazione del DUP (Documento Unico di Programmazione). L’iter è poi continuato nel 2026 con l’approvazione del progetto esecutivo tramite determinazione a firma del responsabile dell’Area 4. Tutti atti resi pubblici attraverso la pubblicazione sull’Albo Pretorio e annunciati più volte anche in Consiglio Comunale. Ci si domanda dunque: dove era la consigliera Germana Silvi? Se ne è accorta solo ora? Come mai?

Ma veniamo ai fatti. Considerata la carenza di loculi presso il cimitero di Cori, questa Amministrazione ha ritenuto necessario dar corso a un ampliamento generale, avviato con l’indirizzo della Delibera di Giunta Comunale n. 61 del 27 maggio 2025, volto alla realizzazione di alcuni loculi cimiteriali in zona F1 del PRG. In quell’occasione è stato affidato il servizio di progettazione per l’aggiornamento di un progetto preliminare-definitivo (approvato con D.G.C. n. 185/2014 per un ampliamento generale) che all’epoca non aveva avuto seguito.

Successivamente, a seguito di una procedura ristretta previa pubblicazione di un avviso pubblico, è stato affidato l’incarico per l’aggiornamento del progetto preliminare-definitivo, del valore di 3.000.000 di euro, relativo all’ampliamento generale del cimitero, sempre nella zona F1. Tali lavori sono collocati anche in parte su terreni di proprietà privata e la loro attuazione richiede l’attivazione di una procedura di esproprio. Il progetto è stato consegnato e validato a fine novembre 2025, proseguendo il regolare iter amministrativo.

Sia nella fase progettuale che in quella di validazione (e di conseguenza nell’approvazione da parte della Giunta comunale del progetto generale di ampliamento revisionato e aggiornato), si è tenuto conto anche dei lavori di costruzione — oggi in corso — dei 270 loculi di cui alla D.G.C. n. 66/2025.

Il tutto è stato approvato con D.G.C. n. 7 del 6 febbraio 2026, a fronte di uno specifico piano economico dell’importo complessivo di 3.748.000 di euro, dando mandato al RUP di avviare la procedura espropriativa ai sensi del D.P.R. n. 327/2001 per la porzione di terreno non comunale.

L’opera di ampliamento revisionata e aggiornata — che include i 270 loculi oggi in costruzione — è stata inserita nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2026/2028 (annualità 2026, 2027 e 2028) con l’atto di approvazione del DUP, in linea al vigente PRG e al programma triennale delle opere pubbliche. Dopodiché l’Area 4 si è attivata per dare inizio alla procedura espropriativa per la parte non comunale e per tutti gli atti, le determinazioni, le autorizzazioni e le verbalizzazioni necessari alla realizzazione dei 270 loculi.

Pertanto, per rispondere alla consigliera Germana Silvi: si tratta di due opere distinte e indipendenti, ma connesse sotto il profilo amministrativo. Quella dei 270 loculi insiste su un’area comunale F1 (prevista già come parte dell’ampliamento generale) e il relativo piano di vendita dei loculi procede con ottimi risultati; per la restante parte dell’ampliamento, su terreno non comunale F1, si sta invece procedendo con gli atti di esproprio.

L’Ufficio Tecnico Comunale Lavori Pubblici resta comunque a disposizione, previo appuntamento, per qualsiasi richiesta di informazioni”.

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