BAGNINI MULTATI A LATINA, DI COCCO DIFENDE IL SERVIZIO: “SI È TRATTATO DI UNA SINGOLA POSTAZIONE”

Spiagge libere, l’assessore alla Marina, Gianluca Di Cocco: “Una singola postazione non può rappresentare l’intero servizio”

“In relazione alle contestazioni emerse durante un controllo effettuato presso una delle postazioni di salvamento delle spiagge libere di Latina, ritengo necessario fare alcune precisazioni, affinché i cittadini possano avere una rappresentazione corretta e completa dei fatti. Il primo elemento da chiarire è fondamentale: il controllo ha riguardato una singola postazione. Non siamo quindi di fronte, allo stato degli atti, a una contestazione riferita all’intero sistema di salvamento delle spiagge libere del Comune di Latina.

Per quanto riguarda il defibrillatore, è opportuno precisare che durante il controllo è stata inizialmente presa in considerazione la data di produzione del dispositivo, risalente al 2025, mentre la relativa scadenza è fissata al 2028. La documentazione del dispositivo è stata fornita e la questione è attualmente oggetto degli opportuni approfondimenti.

Anche sulla documentazione richiesta è necessario attendere gli esiti definitivi degli accertamenti. Alcuni certificati, per quanto risulta all’amministrazione, non sembrerebbero essere espressamente previsti dall’ordinanza di riferimento. In ogni caso, abbiamo scelto la strada della massima collaborazione: la documentazione richiesta è stata trasmessa, senza alcuna contrapposizione con gli organi preposti ai controlli.

C’è poi la questione della bombola di ossigeno. È importante chiarire che l’assenza della bombola presso quella specifica postazione al momento del controllo non è stata determinata da una mancata volontà dell’amministrazione di dotare il servizio delle necessarie attrezzature. Si è trattato di una scelta organizzativa sulla quale sono stati immediatamente effettuati gli opportuni approfondimenti. Le bombole di ossigeno sono state acquistate e messe a disposizione già dal giorno successivo.

Questo è il dato concreto e dimostra come, di fronte a una possibile criticità, l’amministrazione abbia scelto immediatamente di intervenire e risolvere. Non intendiamo sottrarci ai controlli e non intendiamo mettere in discussione il ruolo degli organi preposti alla vigilanza. I controlli sono fondamentali, soprattutto quando si parla di sicurezza dei cittadini e dei turisti. Allo stesso tempo, riteniamo corretto che una verifica effettuata su una singola postazione non venga automaticamente trasformata nella rappresentazione di un problema generalizzato dell’intero servizio di salvamento sulle spiagge libere di Latina.

L’amministrazione ha messo in campo un servizio che ha richiesto organizzazione, risorse e un lavoro importante per garantire assistenza e sicurezza lungo il nostro litorale. Di fronte ai rilievi emersi, abbiamo scelto immediatamente la strada della collaborazione, della verifica e, dove necessario, dell’intervento.

Non cerchiamo scontri e non cerchiamo alibi. Cerchiamo soluzioni. Attendiamo ora il verbale definitivo e gli esiti conclusivi degli accertamenti, che consentiranno di valutare ogni singolo aspetto sulla base degli atti e della documentazione ufficiale. Una cosa, però, deve essere chiara: la sicurezza di cittadini e turisti viene prima di tutto. Proprio per questo continueremo a verificare il servizio, correggere tempestivamente eventuali criticità e lavorare per migliorarlo. Una singola contestazione deve essere verificata e, se necessario, risolta. Non può però diventare, prima ancora degli esiti definitivi degli accertamenti, il pretesto per mettere in discussione l’intero servizio di salvamento sulle spiagge libere di Latina”.

Così in una nota l’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco.

Articolo precedente

TRAGEDIA CON L’ULTRALEGGERO: MUOIONO DUE AVVOCATI

Ultime da Politica