Tragedia per due avvocati deceduti nell’incidente aereo dell’ultraleggero Tecnam P2008 scomparso durante il volo dalla Sicilia alla Calabria. Carlo Arnulfo, 64 anni, e Angela Buccico, 55 anni, sono stati trovati morti questa mattina, 19 agosto, in località Laghicello di Fuscaldo, nel cosentino. Accanto ai loro corpi è stato individuato anche il relitto dell’aereo.
A bordo del velivolo c’erano i due avvocati che lavoravano a Roma, partiti il 17 agosto intorno alle 9.30 dall’aviosuperficie di Capo d’Orlando e diretti a Sibari. Proprio da questa località della provincia di Messina era dunque iniziato il volo conclusosi tragicamente sulle montagne calabresi. La notizia del ritrovamento è stata confermata dal sindaco di Fuscaldo, Giacomo Middea, dopo le prime indiscrezioni circolate in mattinata. Sul luogo sono in corso le operazioni di recupero del relitto e dei corpi, mentre sono stati avviati gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente. Nell’area è stata trovata anche la scatola nera, elemento che potrebbe fornire informazioni utili agli investigatori.
Le ricerche – come scrive RomaToday – erano proseguite senza interruzione dalla giornata di ieri, concentrandosi nelle aree montuose e particolarmente impervie tra Fuscaldo e San Benedetto Ullano. Alle operazioni aveva partecipato anche la Questura di Cosenza, che aveva chiesto la collaborazione di cacciatori e cercatori di funghi per ampliare le perlustrazioni nei boschi e nelle zone montane. Dopo ore di ricerche, l’individuazione del relitto ha permesso di chiudere il cerchio sulla sorte dei due occupanti, anche se restano da chiarire le cause che hanno portato alla caduta dell’ultraleggero.
Carlo Arnulfo, romano di 64 anni, era iscritto all’Albo degli avvocati di Roma dal 1991. Aveva fatto parte del Consiglio giudiziario presso la Corte d’Appello di Roma, su designazione del Consiglio nazionale forense, tra il 2012 e il 2016. Nel corso della sua attività professionale aveva seguito anche procedimenti davanti alla sezione disciplinare del Csm ed era docente per l’ADR Center Academy. Di recente, a Latina, aveva difeso uno dei due medici accusati dell’omicidio colposo delle due bambine di Cisterna, uccise dal carabiniere Luigi Capasso, a febbraio di otto anni fa. Chiara Verdone era difesa dall’avvocato Carlo Arnulfo, mentre Quintilio Facchini era assistito dagli avvocati Orlando Mariani e Sara Tassoni. Gli avvocati difensori avevano chiesto l’assoluzione per entrambi i medici, ottenendola con la sentenza del 10 luglio 2025.
Angela Buccico, 55 anni, era invece impegnata nello studio legale di famiglia fondato a Matera nel 1947 e aveva una sede professionale anche a Roma, dove seguiva in particolare gli aspetti civilistici. Faceva inoltre parte del collegio docenti della Scuola di alta formazione per avvocati. Buccico era figlia di Emilio Nicola Buccico, ex sindaco di Matera, e sorella di Rocco Buccico, attuale vicesindaco della città lucana.
