Il consigliere comunale di Sabaudia, Vincenzo Avvisati presenta un’interrogazione per il ripristino del decoro urbano e della prospettiva architettonica dell’asse viario Migliara 53.
“La strada migliara 53 – spiega il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Vincenzo Avvisati – costituisce l’asse generativo principale del nucleo urbano di Sabaudia, la strada non e stata progettata da un singolo architetto come opera isolata ma fa parte della colossale rete viaria dell’opera Nazionale combattenti e del Consorzio di bonifica essendo stata tracciata in perfetto asse con la Torre del Municipio affinché quest’ultima fungesse da fondale visivo e testata monumentale per utenza di entrata.
il rettifilo che congiunge la via Appia al litorale tirrenico attraversando la foresta, il tessuto urbano e il lago costiero è annoverato tra i più rilevanti esempi di valore paesaggistico del territorio nazionale per la varietà degli ambienti attraversati. La Torre Civica, elemento architettonico distintivo alto 46 metri e interamente rivesto in travertino, e stata concepita per dominare il paesaggio ed essere visibile gia a chilometridi distanza fungendo da punto di riferimento prospettico sin dall’inizio del bosco.
Attualmente, la presenza di chiome alberate non adeguatamente manutenute lungo entrambi i lati della carreggiata preclude la piena fruizione visiva del cielo e del profilo monumentale della Città, compromettendo la percezione del disegno urbanistico originario: la collocazione di un giovane esemplere arboreo nell’interno della rotatoria urbana agisce come elemento di ostruzione ottica, determinando un oggettivo disorientamento nel viandante a causa della negata visione della Torre”.
“Della necessità di preservare l’integrità formale e monumentale dei conivisuali che definiscono l’identità architettonica di Sabaudia, città di fondazione. Che per i centri di fondazione bisogna provvedere sostanzialmente al ripristino delle condizione originarie. La Strada Migliara 53 è L’asse generativo principale della Città di Sabaudia (fu tracciata appositamente in asse con la Torre del Municipio. La strada fu fatta passare esattamente al centro della foresta e termina visivamente contro la Torre Civica che funge da fondale visivo (o testata monumentale) per chi arriva.
La torre in travertino , alta 46 metri, domina visivamente il paesaggio fin dall’inizio del bosco, interamente rivestita in travertino e distaccata dal resto dal Palazzo Comunale, risultando ben visibile da lontano gia a chilometri di distanza , a partire dall’inizio della Migliara 53.
Il suo segno più evidente è il rettilineo della Migliara 53, una freccia scagliata dalla via Appia a tranciare la foresta circea, incrociare il tessuto urbano, scavalcare il pacioso lago costiero, varcare le dune mediterranee e impigliarsi infine nella spiaggia del mar Tirreno. Uno dei rettifili d’ITALIA , per varietà di ambienti attraversati. La presenza delle chiome alberate presenti in entrambi i lati, negano al viandante la visione dell’azzurro celo, la presenza di un giovane albero all’interno della rotatoria da un senso di disirientamento per la negata visione della Torre”.
Avvisati propone lo sfoltimento delle chiome alberate; lo spostamento dell’albero presente nella rotatoria in altre sede.
