BOTTEGHE STORICHE A SEZZE: APERTE LE DOMANDE PER IL RICONOSCIMENTO REGIONALE

Botteghe e attività storiche nel Comune di Sezze, aperte le domande per il riconoscimento regionale

Sono aperte le domande per ottenere il riconoscimento di bottega o attività storica e accedere all’Elenco regionale dedicato alle realtà che, attraverso il proprio lavoro, hanno contribuito a costruire la storia commerciale, artigianale e sociale di Sezze.

L’avviso, promosso dall’Assessorato allo Sviluppo Locale e dal Settore VI – Sviluppo Locale, con il supporto della Commissione Attività produttive del Comune di Sezze, offre una nuova opportunità agli esercizi che possiedono una storia documentabile e che hanno conservato nel tempo la propria identità, le caratteristiche originarie e il legame con il territorio.

“Le botteghe storiche non sono soltanto attività economiche, ma luoghi che custodiscono la memoria e l’identità della nostra comunità – dichiara l’assessore Lola Fernandez –. Con questo nuovo avviso vogliamo invitare tutte le realtà che hanno i requisiti a farsi avanti e a intraprendere il percorso per ottenere un riconoscimento importante. L’iscrizione nell’Elenco regionale permette infatti di valorizzare la propria storia e rappresenta il passaggio necessario per poter accedere alle future opportunità di finanziamento”.

Il percorso avviato dal Comune di Sezze ha già consentito di aumentare in maniera significativa il numero delle attività riconosciute: dalle cinque botteghe inserite nel 2023 si è passati alle diciotto attività presenti nell’ultimo aggiornamento dell’Elenco regionale, alle quali si aggiungono la Fiera della Croce e la Fiera di San Luca.

Negli ultimi anni, inoltre, il Comune ha ottenuto quasi 65 mila euro di finanziamenti regionali, destinati a interventi di tutela, riqualificazione e promozione delle attività già accreditate.

Possono presentare domanda le attività commerciali, artigianali, artistiche, di somministrazione e gli esercizi tradizionali che abbiano mantenuto nel tempo una continuità documentabile. Il riconoscimento può riguardare anche locali e botteghe caratterizzati da un particolare valore storico, artistico o architettonico.

L’iscrizione nell’Elenco regionale non costituisce soltanto un’attestazione formale, ma rappresenta la condizione necessaria per partecipare alle future misure di sostegno economico rivolte alle botteghe storiche. Le risorse potranno essere utilizzate, secondo le opportunità che verranno attivate, per la riqualificazione dei locali, la conservazione di insegne, vetrine, arredi ed elementi caratteristici, la promozione dell’attività e il sostegno alla continuità aziendale. 

La domanda dovrà essere compilata utilizzando l’apposito modello presente sul sito internet dell’Ente e accompagnata dalla documentazione necessaria a ricostruire la storia e le caratteristiche dell’esercizio. Il termine ultimo per la presentazione è lunedì 30 novembre 2026.

Articolo precedente

ROCCAGORGA, ORSINI: “ESCO DALLA MAGGIORANZA A TESTA ALTA, OGGI PREVALGONO LOGICHE DI PALAZZO”

Articolo successivo

478MILA EURO PAGATI PER L’EX CINEMA AUGUSTUS, LA PROPOSTA DI “SABAUDIA 2034”: “UN POLO CONGRESSUALE”

Ultime da Politica