Sospeso l’attività di bar-tavola calda a Sezze dopo il controllo dei Nas: arriva l’ordinanza del Comune con il settore Sviluppo Locale
È stata sospesa l’attività di somministrazione alimenti e bevande di un bar tavola calda che si trova a Sezze. Sono stati i Carabinieri Nas, lo scorso 16 settembre, a svolgere il sopralluogo da cui è derivato il provvedimento del settore Sviluppo Locale del Comune di Sezze.
Dall’ispezione igienico-sanitaria, i N.A.S. di Latina hanno rilevato gravi non conformità ed omissioni strutturali, documentali e di sicurezza igienico-sanitaria. In particolare, l’approvvigionamento idrico dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande avviene esclusivamente tramite captazione da pozzo privato, relativamente al quale il locale non è stato in grado di esibire né il titolo autorizzativo all’emungimento/concessione della Provincia di Latina, né tantomeno l’analisi chimico-batteriologiche recenti o il prescritto giudizio di potabilità rilasciato dalla A.S.L.
Al momento del controllo non è stata esibita l’idonea documentazione inerente il piano di autocontrollo basato sui principi HACCP riconducibile alla società esercente (è stato mostrato unicamente un manuale risalente al 2017 intestato a diversa e non più operante compagine societaria. Tre le irregolarità anche l’omessa redazione del Documento di Valutazione dei Rischi e le gravi carenze in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro: presenza di due estintori a polvere con revisione scaduta; la cassetta di pronto soccorso non idonea e contenente presidi medici ampiamente scaduti; le precarie condizioni strutturali dei locali, con faretti a soffitto/controsoffitto penzolanti e pedana di calpestio del bancone e plastica divelta che costituisce concreto pericolo di inciampo per i lavoratori.
Il fatto più grave evidenziato dall’ordinanza è che l’utilizzo di acqua attinta da pozzo privato di cui non sia comprovata la potabilità ed i cui parametri organolettici, chimici e microbiologici non risultino costantemente monitorati, impiegata per la somministrazione di bevande, alimenti e per l’igiene dei locali/attrezzature destinate alla somministrazione pubblica, rappresenta un imminente e grave rischio per la salute pubblica e la sicurezza igienico-sanitaria degli avventori e dei lavoratori. Ecco perché è scattata la sospensione immediata dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande.
